Milan-Bakayoko, si lavora al prestito con riscatto fissato a 30-35 milioni

Milan, c'è Bakayoko: ma il sogno resta Milinkovic

Calciomercato Milan: Bakayoko, l’unico problema è l’ingaggio

Sistemati difesa e attacco con gli arrivi di Caldara e Higuain, ora serve un rinforzo anche per il reparto nevralgico e il nome più caldo di queste ultime ore è quello di Tiemoue Bakayoko, roccioso francese classe 1993 reduce da una stagione non propriamente positiva al Chelsea.

Perché il Milan ha bisogno di un centrocampista e nel caso in cui Leo non riuscisse a piazzare il grande colpo (Milinkovic-Savic resta il grande sogno, così come Adrien Rabiot) potrebbe seriamente bussare alla porta del Chelsea. Si ragiona su di un prestito con diritto di riscatto fissato tra i 30 e i 35 milioni di euro, mentre è da limare l'accordo sull'ingaggio (in Inghilterra Bakayoko guadagna 6,9 milioni all'anno). Oggi pomeriggio ci sarà un incontro nella sede rossonera, alla riunione parteciperanno Maldini, Leonardo e il fratello del giocatore. Pure ieri il tecnico ha ribadito alla coppia Leonardo-Maldini di insistere su Bakayoko perché corrisponde all'identikit del mediano che potrebbe dare fisicità e più centimetri ad una squadra che non ha tante torri.

Decisi passi avanti per l'acquisto di Tiemouè Bakayoko. L'idea iniziale del club era di acquistare una punta forte, un esterno d'attacco e un mezzala importante per dare maggiore peso alla fase offensiva.

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