Rai, Di Maio: senza intesa "non c'è un presidente"

Getty  Ansa

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La lettera è stata accolta con favore da Rita Borioni, membro del Cda della Rai, in quota Pd: "Sono davvero lieta della lettera del presidente della Vigilanza che invita il CdA Rai a procedere alla nomina di un nuovo Presidente".

Giovedì si è riunito il CdA Rai che ha inutilmente cercato di eleggere un presidente, senza però riuscirci. Nella speranza che, dopo qualche giorno di riposo, la politica trovi a mente lucida una soluzione per uscire dall'impasse Foa, bocciato dalla commissione di Vigilanza parlamentare. Nella lettera si evidenzia anche l'urgenza e "si sollecita l'adozione della nuova delibera di nomina del presidente".

E quanto, infine, al consigliere anziano Marcello Foa, i rappresentanti dei giornalisti italiani rilevano: "La sua presunzione di continuare a svolgere un inesistente ruolo di coordinatore è un atto di arroganza e di prepotenza nei confronti di quanto votato e scritto dal Parlamento". Il Consiglio di amministrazione della Rai in questa fase, senza la nomina di un presidente, può esercitare le proprie funzioni finalizzate "all'esclusivo compimento degli atti di ordinaria amministrazione, strettamente necessari per la funzionalità dell'Azienda, dei quali la Commissione chiede di essere tempestivamente e preventivamente informata". Questa rientra nelle competenze del consiglio di amministrazione e costituisce il presupposto indispensabile per superare l'anomalia della attuale situazione. Durante la riunione avvenuta oggi, mercoledì 8 agosto, sè è discusso nuovamente della situazione venutasi a creare dopo il voto della Commissione parlamentare di Vigilanza.

"Il no alla proposta di nominare Riccardo Laganà, consigliere eletto dai dipendenti, è la prova che l'obiettivo non è mettere l'azienda in condizione di operare, ma solo occuparla", rileva il sindacato dopo che l'ultima riunione del Consiglio si è chiusa senza aver individuato il presidente.

Scrive ancora la Vigilanza: "l'organo collegiale, nonché l'amministratore delegato, che ne è parte dovrebbero invece valutare di astenersi dal procedere ad altri atti, quali, ad esempio, le nomine dei direttori di rete, di canale e di testata". "Come hanno sintetizzato diversi interventi, noi auspichiamo semplicemente che, nel rispetto dei ruoli, si arrivi alla nomina del presidente della Rai - ha aggiunto -". Detto questo fino a quando non verrà trovata un'intesa non ci sarà nessun presidente. Lo ha affermato il vicepremier e ministro Luigi Di Maio a Radio24.

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