Davide Barillari, consigliere M5S no-vax: "La politica non prende ordini dalla scienza"

Conferenza stampa sulle vaccinazioni obbligatorie per l’anno scolastico 2018-19

"La politica prima della scienza": il post di Barillari imbarazza persino i grillini

Alla fine è arrivato il distinguo del Movimento Cinque Stelle regionale sul tema: "Il Movimento 5 Stelle prende totalmente le distanze dalle dichiarazioni del consigliere regionale del Lazio Davide Barillari - ha scritto il Movimento in un comunicato stampa". I politici - scrive il pentastellato - devono ascoltare la scienza, collaborare, non farsi ordinare dalla scienza cosa è giusto e cosa è sbagliato, accettando le parole della scienza mainstream come dogmi religiosi. A rinfocolare i dissidi un post su Facebook del consigliere M5S in Regione Lazio e primo firmatario della proposta di legge sui vaccini Davide Barillari.

Sul tema dell'obbligo vaccinale, il dibattito resta dunque acceso ed il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, ha ribadito che "non vogliamo puntare sull'obbligo ma sulla raccomandazione", assicurando che va garantita "la continuità scolastica e ci sarà un lavoro fatto dai ministeri della Salute e Istruzione per garantire ai bambini immunodepressi di avere un ambiente scolastico adatto". A questo siamo arrivati. Visto che i politici sono tutti ignoranti, allora mettiamo medici e scienziati a scrivere le leggi, piuttosto che fargli perdere tempo a fare ricerche, ad analizzare dati e numeri, e ad occuparsi di curare i loro malati. "Cosi finalmente avremo leggi che obbligheranno davvero 'il gregge' a trattamenti sanitari decisi dai medici", incalza Barillari.

Stop ad ogni obbligo, vaccinazioni personalizzate con analisi pre vaccinali e follow up, acquisto di vaccini in formato monocomponente e addirittura periodi di "quarantena" di 4-6 settimane che le scuole dovrebbero riconoscere ai bambini vaccinati, fino alla proposta di una prevenzione basata sulla "nutrizione preventiva".

Tardiva, però, secondo il Partito democratico, la presa di distanza del Movimento dalle posizioni di Barillari.

Parole che non sono piaciute affatto ai vertici pentastellati. Poi gli scienziati si stupiscono se qualcuno pensa che questi ricchi signori, pur di fare ancora più soldi, magari speculano un po' sulle emergenze, sulle malattie, sulla paura, sul terrorismo psicologico verso le masse di (futuri) ammalati cronici.

Altre Notizie