Fisco: cartelle congelate ad agosto

Pausa estiva cartelle e lettere di compilance redditi 2015 e 2014 comunicato MEF e AdE

3 agosto 2018

Lo annunciano l'Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, in accordo con il Ministero dell'Economia e delle Finanze che sospendono così la notifica di più di un milione tra cartelle, avvisi di liquidazione, richieste di documentazione e lettere di compliance.

Il fisco "congela" le cartelle e le comunicazioni nel mese di agosto, ad eccezione degli 'inderogabili'.

A livello regionale, a beneficiare maggiormente della sospensione da parte delle Agenzie sarà la Lombardia che con circa 168 mila atti è al primo posto per numero di documenti 'congelati', seguita dal Lazio (144 mila) e dalla Campania (107 mila). Più indietro sono il Veneto (circa 96mila) e la Toscana con circa 90mila atti sospesi. Chiudono la classifica il Trentino Alto Adige (poco più di 9 mila), il Molise (poco meno di 4 mila) e la Valle D'Aosta (con 3 mila atti sospesi).

Più tempo anche per gli intermediari: la scadenza per l'esibizione dei documenti relativi al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi sui dati relativi a deduzioni, detrazioni e ritenute indicati in dichiarazione (36-ter del Dpr n. 600/73) slitta al 1° ottobre 2018 per le dichiarazioni del 2016 relative all'anno d'imposta 2015.

A queste si aggiungono le lettere di compliance relative a varie tipologie di reddito, per l'anno d'imposta 2014, attraverso le quali l'Agenzia permette ai contribuenti di rimediare in autonomia ad eventuali errori o dimenticanze sui redditi dichiarati con sanzioni ridotte. A seguire Emilia Romagna e Piemonte (circa 45 mila), Puglia (circa 39 mila), Abruzzo, Calabria, Liguria, Marche e Sardegna (circa 19 mila), Basilicata, Friuli Venezia Giulia e Umbria (circa 6 mila). La nostra regione è al terzo posto nella "classifica" dei provvedimenti congelati: prima ci sono soltanto Lombardia (circa 168mila) e Lazio (circa 144mila). In fondo alla classifica la Valle D'Aosta (con circa 3mila atti sospesi).

Nel dettaglio, la sospensione estiva di cartelle e atti riguarderà, per quel che concerne l'attività dell'Agenzia delle Entrate, circa 120 mila lettere di compliance e 430 comunicazioni in cui si evidenzia l'eventuale presenza di irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi e Iva (36-bis del Dpr n. 600/73 e 54-bis del Dpr n. 633/72) che sarebbero dovute partire ad agosto. Per quanto riguarda la Riscossione, invece, vengono fermate poco meno di 450mila cartelle.

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