Epidemia di Legionella a nord di Milano: già 46 casi, 3 morti

Legionella: salgono a 42 le persone contagiate, 2 nuovi casi

Legionella, 4 nuovi casi a Bresso: le persone infette salgono a 46. Analisi a tappeto nei condomini

Ci sono due casi in più e quindi sono salite a 50 le persone, tutte residenti a Bresso, che hanno contratto il batterio della legionella.

Due turiste in vacanza nella Riviera di Ponente sono state ricoverate all'ospedale San Paolo di Savona per legionella. Oggi, inoltre, Ats, insieme all'amministrazione comunale di Bresso, ha incontrato gli Amministratori di Condominio Associati (Anaci) ai quali è stato chiesto di effettuare il campionamento dell'acqua di tutti gli impianti condominiali della cittadine dell'hinterland milanese, degli impianti centralizzati e delle abitazioni. In totale le persone contagiate nelle ultime settimane sono 42. La malattia, che consiste in un'infezione scatenata dal batterio Legionella pneumophila, ha come sintomi difficoltà respiratorie di vario tipo, tra cui tosse e presenza di catarro, dolore al petto, mal di testa, aumento del ritmo respiratorio, febbre, brividi e dolori muscolari.

Molte delle persone che hanno contratto il batterio o sono state dimesse dall'ospedale o sono in fase di miglioramento. Lo comunica l'Ats Città Metropolitana di Milano.

Intanto continuano i prelievi nelle abitazioni in cui si sono manifestati i casi e nelle altre aree sensibili.

Sarà realizzata secondo protocolli condivisi con Ats e verrà perfezionata con le analisi in corso negli appartamenti delle persone ammalate. La Loggia è stato ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Policlinico di Milano. È di poco fa la notizia del primo contagio a Milano (nella zona confinante), ma evitiamo allarmismi: la Rebubblica riporta che si tratta di un consigliere del municipio 9, che frequenterebbe però spesso Bresso per motivi personali.

Cresce ancora il numero dei contagiati dal batterio che ha fatto tre morti nel comune alle porte di Milano.

Altre Notizie