Milan, comunicato UFFICIALE: Con Elliott futuro solido

Milan, l’ex proprietario Yonghong Li indagato per falso in bilancio

Milan, “l’ex presidente Yonghong Li è indagato per falso in bilancio”

"Ero convinto che Elliott fosse un investitore fidato, ma soprattutto un partner con cui condividere i doveri e gli onori di un'avventura così stimolante".

Molto non torna nella sua ricostruzione, ma in ogni caso Li fa anche due conti: "Fino al 30 giugno 2018 ho versato quasi 880 milioni, dei quali solo 280 milioni finanziati attraverso Elliott".

Yonghong Li, l'uomo d'affari cinese proprietario del Milan nell'ultimo anno e fino a dieci giorni fa, è indagato dalla Procura di Milano per l'ipotesi di reato di false comunicazioni sociali. Il default è stato dovuto al mancato rimborso di 32. Ho commesso un errore. Prima di tutto, i fondi necessari all'A.C. Milan erano inferiori alla somma da me pagata per via degli ingiusti covenant finanziari imposti da Elliott, che ha altresì congelato parte del capitale da me investito nell'A.C. Milan, con l'obiettivo di obbligarmi a versare più del dovuto.

Spagnolo rompe il rigido silenzio deciso dalla società con un post su Instagram in cui si legge "Fair play finanziario".

Il club lombardo ha affidato ad 'ansa.it', un comunicato che recita: "Il Milan guarda avanti, con un nuovo proprietario, Elliott Advisors, per tornare alla piena solidità sportiva e finanziaria, e si impegna a rispettare regole del Financial Fair Play della Uefa". Che non sono indagati, ma sono comunque coinvolti nella vendita del Milan all'imprenditore cinese, cioè: Lazard, Rothschild, Deloitte e Ernst&Young. Inoltre - aggiunge - non mi ha permesso di mantenere la promessa al Sig. "Silvio Berlusconi di accrescere il valore e lo standing della squadra che entrambi amiamo".

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