Pedofilo in permesso premio ucciso a colpi di pistola

Mongkol Nitirojsakul  Eye Em via Getty Images

Mongkol Nitirojsakul Eye Em via Getty Images

Nel marzo 2009, Matarazzo era stato indagato per il suicidio di una 15enne di Frasso Telesino. Nel dicembre 2011 l'uomo fu condannato a undici anni e sei mesi dalla Corte di Appello di Napoli, pena che stava scontando. Ieri sera è stato trovato senza vita in contrada Selva a Frasso Telesino, provincia di Benevento, nella casa dove viveva.Sembra che attorno alle 20 l'uomo fosse uscito dalla casa dove viveva coi due anziani genitori, senza spiegare perché. Secondo l'accusa, infatti, Matarazzo aveva approfittato dello stato di vulnerabilità in cui si trovava la minorenne che aveva un'infatuazione per lui.

Ancora nessuna ricostruzione ufficiale, ma i carabinieri di Benevento che stanno indagando per capire l'esatta dinamica del delitto propendono per l'ipotesi della vendetta per quanto successo dieci anni fa. Per quelle violenze la ragazzina si uccise, impiccandosi a un albero a poca distanza dalla sua abitazione.

Emergono dei dettagli in più circa l'uccisione di Giuseppe Matarazzo, pedofilo del beneventino che è stato ammazzato nella serata di ieri, mentre era in permesso premio. Non è da escludere che qualcuno abbia attirato in una trappola il violentatore, per poi ucciderlo: l'uomo è morto sul colpo. L'assassino, infatti, potrebbe essere uno dei parenti della ragazzina che a causa della violenza del pastore si tolse la vita nel 2009, oppure qualcuno che non ha alcun legame familiare con la vittima che ha deciso di fare giustizia sommaria. Fondamentale per le indagini fu anche il racconto della sorella della vittima che ammise che Matarazzo aveva abusato anche di lei. Eseguiti i rilievi per cercare eventuali tracce lasciate dall'omicida.

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