Tria rinvia incontro a Parigi Scontro netto con la Francia

P. Chigi Macron ha detto che non voleva offendere l'Italia

Tria rinvia incontro a Parigi Scontro netto con la Francia

"Con la Francia il caso è chiuso", ha spiegato il presidente del consiglio Giuseppe Conte sottolineando al tempo stesso la necessità di "cambiare gli accordi di Dublino". Un flusso consistente ma non un'invasione. "La stessa che definisce "ospitalità" l'ammasso di anime, poi lasciate cinicamente nelle mani del caporalato; triste frutto di accordi balordi con gli altri paesi europei, che ha finito per far male a tutti nel nostro paese". Perché cominci a invertirsi la tendenza migratoria bisogna superare, secondo gli esperti, la soglia dei 5mila dollari. Un video, pubblicato nei giorni scorsi da tre studenti francesi e è stato diffuso dall'associazione Roya Citoyenne e poi ripreso da vari media, mostra una squadra della polizia francese che trascina fuori da un treno una migrante in attesa di un bambino, prendendola per braccia e gambe dopo un controllo tra grida e proteste.

Quanto allo scontro Italia-Francia il vero motivo del contendere è la Libia, la più grave sconfitta dell'Italia dalla seconda guerra mondiale.

La Francia di Sarkozy aveva preparato il terreno ospitando a Parigi nei mesi precedenti uomini di vertice del regime. "Se l'Europa c'è batta un colpo ora o taccia per sempre, c'è un'attenzione che mai c'era stata prima, è l'occasione per giocarsi bene le carte".

Leggi anche: Scontro Italia - Francia, cosa sta succedendo?

Populismo contro populismoNell'accusare l'Italia Macron non parla soltanto agli italiani ma al Front National di Marine Le Pen, che ha letteralmente stracciato alle elezioni di un anno fa.

Relazioni compromesse. Il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, ha convocato alla Farnesina l'ambasciatore francese e ha definito "inaccettabili" le dichiarazioni usate "anche a livello governativo, a Parigi" con il rischio che siano "compromesse le relazioni".

In poche parole gli Stati Uniti, la Gran Bretagna, l'Unione europea hanno lasciato che la Francia si "annettesse" politicamente la Cirenaica insieme all'Egitto del generale Al Sisi. In precedenza Macron sulla vicenda della nave Aquarius aveva lanciato un appello a "non lasciarsi andare alle emozioni" e aveva assicurato di volere lavorare con l'Italia. E' inammissibile fare della piccola politica su delle vite umane... in questa maggioranza non si fa politica con i tweet. Ad aprire le danze è la neo ministra spagnola della Giustizia, Dolores Delgado, che riferisce alla stampa: "Non è questione di buonismo o generosità, ma di diritto umanitario". Come dire, il problema non è l'Italia, ma proprio il governo giallo-verde.

Altre Notizie