Il Signore degli anelli: Amazon chiarisce i rumor su Peter Jackson

Amazon Il signore degli Anelli

Il Signore degli Anelli: la serie tv presenterà personaggi già noti al pubblico

Tolkien ha espressamente chiesto che la produzione di qualsiasi opera tratta da Il Signore Degli Anelli iniziasse nel giro di due anni dalla chiusura del contratto (ovvero nel momento in cui sono stati acquistati i diritti).

Non è stato annunciato il cast o quali personaggi compariranno ma, considerando che la serie è ambientata prima delle vicende de "Il signore degli anelli" e prima della spedizione alla Montagna Solitaria di Bilbo Baggins, è probabile che nessun hobbit sarà presente. Ma, nonostante questo, la curiosità è sempre molta. È una cosa a metà tra le due strade.

Se si vuole essere ottimisti si può sperare nell'uscita della Serie entro il 2020, altrimenti entro il 2021.

In una recente intervista con The Hollywood Reporter, la regista Jennifer Salke ha parlato proprio della serie in sviluppo, che è stata annunciata lo scorso novembre.

"Non faremo un remake dei film, ma la serie non sarà nemmeno una cosa totalmente nuova". Il personaggio di Aragorn, in effetti, ha una lunga storia alle spalle quando incontra Frodo ed i suoi compagni per la prima volta: di origini umili, scappò con la madre da piccolo perché non conoscesse la verità su se stesso, ed ha vissuto lontano dal mondo; a Gran Burrone prima, sotto la protezione di Elrond, dove ha conosciuto l'amore della sua vita Arwen, e poi da solo diventando il Ramingo conosciuto come Grampasso che sfugge al suo destino di re perchè spaventato dallo stesso sangue che scorre nelle sue vene, simbolo del suo legame dinastico all'uomo che tanto tempo prima permise all'Unico Anello di sopravvivere, con conseguenze che ormai conosciamo bene.

Jackson ha recentemente dichiarato: "Non sono coinvolto affatto nella serie de Il Signore degli Anelli". In ogni caso, Peter Jackson o no, Amazon è attivo nella ricerca degli sceneggiatori adatti a Il Signore Degli Anelli. Salke ha fatto riferimento alla relazione tra Amazon e la tenuta di Tolkien come una "partnership": il patto che Amazon ha ottenuto gli dà accesso a quasi tutto il materiale della saga della Terra di Mezzo (anche se non al 100% di esso). Sharon Tal Yguado ne ha incontrati molti di più. Quando abbiamo diffuso l'annuncio, molti agenti hanno risposto, e sono venuti anche autori britannici. "La mia speranza sarebbe quella di mettere insieme un gruppo di persone di talento, che ovviamente avrà un leader che può intraprendere questo grande ed ambizioso sforzo".

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