Allegri ammette: "Ho rifiutato Real Madrid e Chelsea. Spalletti è un attore"

Allegri ammette:

Allegri ammette: "Ho rifiutato Real Madrid e Chelsea. Spalletti è un attore"

"Sì, Perez mi ha chiamato e lo ringrazio per la sua intenzione di volermi dare questa possibilità - ha confessato - ma era giusto rimanere alla Juventus perché avevo già dato la mia parola e volevo rispettare quanto detto".

Un occhio al recente passato: "I ragazzi sono stati bravi a reagire dopo il Napoli".

CESSIONI - "La Juventus ha una grande forza: accontentare quelli che vogliono andare via". Bisogna migliorare quello che abbiamo iniziato a fare 4 anni fa e sono contento di farlo con questo gruppo di dirigenti.

"In Champions ci sono dei dati impressionanti, dove negli ultimi 11 anni ha vinto quattro volte il Real, quattro il Barcellona, una volta Inter, Bayern e Chelsea". Se da un lato mancherà un uomo come Sarri, l'Italia ed il Napoli ritrovano un vincente come Ancelotti. "Noi siamo gli unici ad aver eliminato gli attuali campioni, poi per vincere le finali serve anche fortuna". Alla base di tutto c'è la solidità del club.

DYBALA - Allegri si tiene stretto Dybala: "Ha fatto molto alla Juve, a metà stagione ha pagato un po' i paragoni con Messi ma è un giocatore importante che può diventare ancora migliore di quello che è facendo quello che sa fare, senza immedesimarsi in Messi". Milinkovic-Savic gli piace "moltissimo", ma sottolinea: "è un giocatore della Lazio". Gli istruttori devono seguirli di più anche sui social, che è uno strumento bello, utile per divertirsi e comunicare, ma che deve essere gestito con attenzione, altrimenti vengono fuori questi brutti casi.

Chiosa finale sui possibili nuovi record: "Quando finisce la stagione dobbiamo riazzerare".

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