Ancona: la Polizia diffonde la foto del sospetto untore

Spunta un nuovo caso di "untore" dell'aids, stavolta ad Ancona.

La Polizia di Ancona parla di più di 200 ragazze che potrebbero essere state infettate in modo volontario dal 36enne, che si trova ora in arresto per lesioni gravissime dolose ai danni della sua ex compagna, la quale ha sporto denuncia dopo aver scoperto di essere stata contagiata.

I due si erano conosciuti a fine anno ad una cena e avevano cominciato a frequentarsi assiduamente dal mese di febbraio, fino a quando la giovane, lo scorso mese, a seguito di una serie di specifici malesseri fisici e insospettita da alcune dicerie sullo stato di salute del suo fidanzato, si è sottoposta ad accertamenti clinici all'Ospedale Regionale di Torrette. L'indagine, condotta dalla Polizia di Stato di Ancona in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona, si è conclusa nelle ultime ore. Ulteriori dettagli saranno forniti nel corso della conferenza stampa in programma alle 11.30 in questura.

Ieri pomeriggio i poliziotti hanno raggiunto l'indagato nella sua abitazione e lo hanno tratto in arresto su ordine del GIP di Ancona. Le vittime si ritiene possano trovarsi in tutta Italia, visto che l'uomo si spostava per lavoro.

"Chiunque fosse in possesso di notizie utili - chiedono gli agenti - è pregato di contattare con urgenza il personale della Polizia al numero 071-2288595".

"Per esigenze investigative e per il rilevante interesse pubblico che potrebbe riguardare eventuali altre vittime di reato, la Squadra Mobile di Ancona sta cercando di contattare coloro che abbiano eventualmente avuto incontri sessuali con il Claudio Pinti, di cui si divulga la fotografia".

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