Migranti: "aprite i porti"

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Migranti: "aprite i porti"

Tenendo conto che le navi delle Ong sono in mare e continueranno a soccorrere queste persone, nella consapevolezza che senza l'aiuto molti rischierebbero di morire. Lo scrive in un tweet il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Si muovono anche gli organismi delle Nazioni Unite, l'Unhcr in serata fa un appello: "Stati e attori coinvolti trovino soluzioni rapide che consentano ai migranti e rifugiati dell'Aquarius di essere sbarcati in modo sicuro e rapido". "Vogliamo salvare le vite".

Al momento non c'è stata alcuna risposta e intanto si è deciso di impedire che Aquarius possa scegliere come alternativa un approdo nel nostro Paese.

Se la nave Acquarius sarà rifiutata dallo stato di Malta allora sarà rifiutata anche dall'Italia che vuole imporre un comportamento equo da parte degli stati membri dell'unione europea.

Domani, mercoledì 13 giugno, alle ore 18, davanti alla Prefettura in via San Giovanni è indetta una manifestazione contro la chiusura dei porti italiani decisa dal ministro dell'Interno Matteo Salvini, "La nostra indignazione e ribadire che la nostra umanità è aperta" informa il "Coordinamento piacentino #restiamoumani", a cui aderiscono Amnesty International - Piacenza, Amnesty Gruppo Giovani Piacenza, Emergency Piacenza, Libera Piacenza, La Pecora Nera scs onlus, GUS Gruppo Umana Solidarietà, ARCI Piacenza, Partito Democratico Piacenza, Rifondazione Comunista Piacenza, Piacenza Possibile, Camera del Lavoro di Piacenza - CGIL Piacenza, Cisl Parma Piacenza, Uil piacenza, La fabbrica dei grilli, Fabbrica e nuvole, Comunità Islamica Di Piacenza, Legambiente Circolo Di Piacenza. Gli sbarchi, spiega, "si sono ridotti dell'80% dall'anno scorso, non c'è nessuna emergenza ora". "A violare la legge internazionale, quella che impone come priorità assoluta il salvataggio delle vite umane, è il Ministro dell'Interno italiano che, qualora ce ne fosse stato bisogno, ha dato ulteriore dimostrazione della natura culturale dell'estrema destra leghista". È sua competenza e responsabilità. E salvando migliaia di vite. Poi chiuderà le strade. Dopodichè, quando non avrà più nulla da chiudere se non i suoi vergognosi profili social, avrà raggiunto il suo obiettivo: "un Paese isolato, riportato ai tempi di sua nonna". "Il Governo Conte dimostri con i fatti che l'aria è cambiata".

Si tratta di una decisione che segna la linea anticipata dal ministro Salvini e che si è deciso di mettere subito in pratica. "Ci auguriamo che non sia questo il cambiamento tanto sbandierato".

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