Trump-Kim, storica stretta di mano a Singapore

Trump e Kim a Singapore

Trump e Kim a Singapore

Il presidente americano Donald Trump ha definito "storico" il vertice appena tenuto con il leader nordcoreano Kim Jong-un, dal quale parte "un messaggio di pace" per l'America, la Corea del Nord e il mondo intero.

Interrogato sulla denuclearizzazione del Paese guidato da Kim, ha parlato di un processo che è in avvio e andrà avanti "molto velocemente", evidenziando la voglia di collaborazione da parte del leader nordcoreano, che da parte sua si è detto ben disposto a lavorare con Trump e il governo statunitense.

Un conflitto sanguinoso, in cui furono utilizzate armi terribili.Secondo l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap è stata la prima volta che le bandiere Usa e nordcoreana sono state ufficialmente messe in mostra fianco a fianco, dopo un concerto a Pyongyang della New York Philarmonic nel 2008.A Seoul il presidente sudcoreano Moon Jae-in, che è stato l'iniziatore della fase di distensione di cui il summit odierno è figlio, ha assistito in diretta Tv quanto accadeva a Singapore. Trump ha anche appoggiato la sua mano sinistra sul braccio destro di Kim. Dopo un faccia a faccia di 45 minuti i due leader hanno dato il via a un vertice allargato alle rispettive delegazioni, e hanno pranzato assieme.

Per raggiungere la pace e la stabilità nella penisola coreana e realizzare la sua denuclearizzazione, la Corea del Nord e gli Stati Uniti "dovrebbero impegnarsi a trattenersi dall'antagonismo reciproco", dal mettersi l'uno contro l'altro e "assumere passi legali e istituzionali per garantirlo".

Al momento della firma della dichiarazione congiunta con Kim, il presidente degli Stati Uniti ha sottolineato che nel vertice sono stati raggiunti "risultati migliori di ciò che immaginavamo". Il presidente americano prevede di avere con lui una "relazione formidabile". "Attueremo la denuclearizzazione della Corea del Nord", ha proseguito. "Inviterò Kim alla Casa Bianca. E' un onore, avremo una relazione magnifica, non ho alcun dubbio", ha detto Trump di fronte ai cronisti. Sarà il popolo a decidere e magari non vogliono tutto questo: "lo capisco", ha detto il presidente americano.

"La nostra relazione con la Corea del Nord sarà qualcosa di molto diverso rispetto al passato, abbiamo sviluppato un legame molto speciale": lo ha dichiarato Donald Trump alla firma del documento storico con il leader nordcoreano. "Le sanzioni rimarranno in vigore fino alla completa denuclearizzazione", ha precitato Trump. Washington e Pyongyang si impegnano, infine, a dare seguito all'accordo raggiunto oggi con ulteriori negoziati per la sua attuazione che verranno discussi dal segretario di Stato Usa, Mike Pompeo, e da un alto funzionario di Pyongyang.

Donald Trump e Kim Jong hanno fatto la storia. "Ma questo non mi ha fermato, sono tornato lì più volte, perché avevo fiducia in Kim e sapevo che quella porta prima o poi si sarebbe aperta".

Ma soprattutto offre una sponda a quanti, dall'interno, potrebbero accusare Kim di aver ceduto la sicurezza della nazione senza nulla in cambio.

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