Sebastian Vettel torna in testa al mondiale di Formula 1

Sebastian Vettel torna in testa al mondiale di Formula 1

Sebastian Vettel torna in testa al mondiale di Formula 1

Con tutti, giustamente, a ricordare i quarant'anni dal primo successo in F.1 di Gilles Villeneuve e a sottolineare i quattordici anni di scarto con il precedente successo canadese della Rossa con Michael Schumacher, peraltro esatrionfatore a Montreal.

In classifica, Vettel davanti a Hamilton di una lunghezza (121 a 120), mentre sono 17 i punti di vantaggio della Mercedes sulla Ferrari fra i costruttori. Macchè... Seb prende il volo anche con pneumatico rosso, imponendo un ritmo imbarazzante per gli altri e arrivando al traguardo senza farsi praticamente mai vedere da chi insegue.

Se c'è una cosa che il GP del Canada ci ha insegnato è che i primi tre team del Circus della Formula 1 ormai possono contare su monoposto con un livello di performance molto equilibrato.

Il V6 di Bottas forse era un po' più in salute e poi sulla vettura di Lewis i rischi rottura dovevano essere ridotti al minimo perché è lui che deve puntare al Mondiale.

"La seconda emozione è cominciata verso la fine della gara, quando Bottas si è avvicinato sensibilmente a Vettel minacciandogli il primato con un distacco passato da 5" 5 a 2" 5. La gara è stata appena meno noiosa del Gp di Montecarlo, che aveva sollevato le proteste dei piloti per la sua piattezza. Quando la casa di Stoccarda darà l'ok per le nuove componenti, le Frecce d'Argento e i motorizzati Mercedes otterranno sicuramente ulteriori progressi in termini di potenza massima e ciò potrebbe rimescolare le carte in tavola ancora una volta.

Quarta prestazione per il campione del mondo Lewis Hamilton, in ritardo di +0,232, davanti all'altro ferrarista Kimi Raikkonen, quinto, a 0,331. Classifica del mondiale ribaltata. "Speriamo che l'introduzione del nostro nuovo motore in Francia ci aiuterà nella lotta con Ferrari e Red Bull". Per Hamilton si è trattato sicuramente di un weekend da dimenticare ma che potrà sicuramente, nel bene o nel male, incidere su un Campionato ancora lunghissimo. Dopo una qualifica serratissima e giocata sul filo dei millesimi, la gara non ha riservato altrettante emozioni. Apre la radio solo per dire che le gomme vanno bene. Da non credere poi i 60 giri di Sergio Perez che, dopo il cambio al giro 10, riesce a coprire tutta la gara con lo stesso treno di gomme! Merito di Brendon Hartley e Lance Stroll che nelle prime curve hanno intrapreso un duello serratissimo che si è concluso con il ritiro per entrambi.

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