Governo, totoministri: per Conte i nodi Savona, telecomunicazioni e trasporti

Mattarella conferisce a Giuseppe Conte l’incarico di formare il Governo M5S-Lega

Sul Carroccio verso il governo

Una riunione, quella tra il probabile presidente del Consiglio e i numeri uno giallo-verdi, nella quale è stata stilata la lista dei ministri che verrà presentata da Conte al Capo dello Stato. Prima l'incontro - durato oltre 90 minuti - in via Nazionale, a Roma, con il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco, "in cui si è discusso dello stato dell'economia italiana". Il puzzle della squadra di governo è pronto. "Non ci può essere una politica forte senza economia forte" anzi "se la politica pensa di essere forte creando le condizioni per indebolire l'economia lavora contro se stessa". Si fa sempre il nome del vicesegretario leghista Giancarlo Giorgetti, che però aprirebbe altri 'buchi' nel sudoku del governo. Il nodo Paolo Savona, l'uomo scelto dalla Lega e concordato con il M5S per il ministero dell'Economia ma non gradito a Bruxelles e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui, - Ladyblitz clicca qui -Cronaca Oggi, App on Google Play] si presenta come la punta di un iceberg, fatto di un'intricata tela di veti incrociati, che rischia di far cadere l'intero castello del governo. Tutto gira intorno a Savona. "Gli italiani hanno votato in una certa maniera: c'è un economista famoso in tutto il mondo, che penso rappresenti l'idea del 90% degli italiani" ha detto Salvini. Alla Difesa in pole, al momento, resta Emanuela Trenta, mentre alla Giustizia il nome di Alfonso Bonafede non sembra, secondo fonti parlamentari, graditissimo. Salvini è stato chiaro: Savona è "il meglio".

"Caro Direttore, leggo sul tuo illustre quotidiano che il Presidente Mattarella sarebbe irritato per le motivazioni alle mie dimissioni da Euklid LTD, l'innovativa società di gestione del risparmio creata da miei giovani allievi, alla quale ho dedicato gli ultimi due anni della mia attività di studio e professionale" scrive Savona.

Mattarella conferisce a Giuseppe Conte l’incarico di formare il Governo M5S-Lega

Svolta nella formazione del nuovo Governo a guida Movimento cinque stelle e Lega. Spero e penso che il Presidente Mattarella sia all'oscuro di quanto affermato da ambienti a lui vicini. E il leader del M5s Luigi Di Maio clicca il suo significativo "like" sotto il post del segretario della Lega. E sull'ter delle consultazione, dice: "Avrei preferito un governo di centrodestra, ma Mattarella non ce l'ha permesso", assicurando poi che proprio i temi del centrodestra sono al centro del programma di governo. Forza Italia e Fratelli d'Italia abbiano fiducia. "Non ho affermato che le dimissioni fossero dovute a impegni di governo, ma impegni pubblici; se esiste un altro modo per definire il mio coinvolgimento nelle vicende politiche in corso ho avuto torto e me ne scuso pubblicamente".

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