Regione: firmato il contratto di servizio con Trenitalia

Nuovo contratto di servizio tra Regione e Trenitalia: 43 nuovi treni in Sicilia

Trenitalia, il nuovo treno "Pop" fa tappa a Palermo: 43 convogli consegnati alla Sicilia

"Oggi con la firma del contratto di servizio - aggiungono - vengono poste le basi per la costruzione di un sistema di trasporto integrato che colleghi col treno le province siciliane". "Lavoriamo di buon intesa con la commissione - ha concluso - Il Governo è attento e sensibile anche su questo fronte, vediamo cosa accadrà nei prossimi giorni, speriamo che la Sicilia possa tornare alla ribalta per eventi positivi e non sempre per battaglie di retroguardia".

Nuovi treni in Sicilia. "Questo contratto - dice Iacono - consentirà a Trenitalia, facendo affidamento su un flusso di cassa costante e definito nel tempo, di programmare investimenti per oltre 426 milioni di euro da destinare, tra l'altro, al rinnovo della flotta con l'acquisto di nuovi treni - circa 325 milioni, di cui circa 285 finanziati dalla Regione Siciliana - e interventi di revamping per il miglioramento del comfort di viaggio". Lo ha detto il presidente della Regione, Nello Musumeci, alla firma del contratto di servizio decennale tra Regione e Trenitalia.

Previsti altri 58 milioni di euro, sempre a carico di Trenitalia, per la manutenzione ciclica del materiale rotabile, l'ammodernamento degli impianti di manutenzione di Messina, Palermo e Siracusa e il loro adeguamento alle nuove caratteristiche dei treni di proprietà della Regione (per un investimento di circa 13,3 milioni di euro).

A fargli da eco, l'amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono: "È una giornata storica per la Sicilia perché si forma il primo contratto decennale della storia, il primo contratto di servizio che prevede investimenti importanti con 43 nuovi treni, i primi arriveranno a novembre del 2019".

Il contratto prevede ricavi da corrispettivi medi annui di 119,1 milioni di euro e ricavi da biglietto medi annui di 38,5 milioni per un valore complessivo di 1.624,3 milioni in dieci anni. Si partirà con la possibilità di trasportare gratuitamente, sui treni regionali, le biciclette. Grazie ai corrispettivi versati dalla Regione sarà possibile una pianificazione a lungo termine che prevede un aumento di produzione di 1,2 milioni di treni*km: partendo da un'offerta di 9,7 milioni di treni*km del 2017 (divenuti 10,3 nel 2018), si passerà a 10,8 milioni di treni*km nel biennio 2019/2020 per raggiungere 10,9 milioni di treni*km a partire dal 2021. Il servizio di smartcaring, di prossima attivazione, consentirà Trenitalia di avvisare direttamente sullo smartphone dei clienti l'andamento dei servizi ferroviari abitualmente utilizzati.

Ma sulla rete ferroviaria c'è molto da fare, le linee e i treni a lunga percorrenza.

Come affermato dall'Assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Marco Falcone, intervistato da Mobilita.org a margine dell'iniziativa ANAS svoltasi a Catania, il nuovo contratto di servizio punta alla sicurezza e alla qualità e ad un amento della qualità del trasporto ferroviario puntando sulla puntualità della percorrenza con l'applicazione di sanzioni abbastanza rigide nel caso non si rispettassero gli orari previsti.

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