I preoccupanti sviluppi dell'epidemia di Ebola in Congo

Rd Congo “Nuova fase” di epidemia Ebola dopo primo caso urbano

L'epidemia di ebola nella Repubblica Democratica del Congo si è diffusa dalla campagna in città

Un portavoce dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Peter Salama, ha dichiarato che la diffusione a Mbandaka significa un potenziale "aumento pericoloso" dei casi.

Ci sono stati già 42 casi, con 23 decessi con ogni probabilità correlati.

Il grande paese dell'Africa centrale ha già fronteggiato più focolai di questa malattia emorragica, spesso fatale, di qualsiasi altra nazione.

"Stiamo entrando in una nuova fase dell'epidemia di Ebola che ora sta colpendo tre zone sanitarie, inclusa una urbana": lo ha detto il ministro della Salute congolese, Oly Ilunga, commentando il caso di Mbandaka.

L'epidemia di Ebola continua nella Provincia dell'Equatore della Repubblica Democratica del Congo, con un altro caso confermato in laboratorio a Mbandaka, città portuale molto affollata, che conta una popolazione di più di un milione di abitanti, situata sul fiume Congo. "Con i nuovi casi confermati a Mbandaka, la situazione è cambiata ed è diventata più grave e allarmante, dato che la malattia ha raggiunto un'area urbana", ha rimarcato.

Si tratta della nona epidemia di Ebola in Congo dal 1976, ma come ha ricordato oggi la dottoressa Roberta Petrucci, membro di una delle equipe di emergenza di Medici senza frontiere in azione, "finora sono tutte scoppiate in aree remote e isolate, com'è stato per l'ultimo caso dello scorso anno a Likati, quando l'epidemia non si è diffusa".

I numeri dell'epidemia sono in crescita. Ora abbiamo un Ebola urbano, che è molto diverso da quello rurale. "Dall'annuncio dell'allerta a Mbandaka, i nostri epidemiologi stanno lavorando sul campo per identificare le persone che sono state in contatto con casi sospetti", ha detto Kalenga. "L'Oms e i suoi partner stanno adottando misure decisive per fermare l'ulteriore diffusione del virus".

L'agenzia Onu per la sanità sta impiegando circa 30 esperti per la sorveglianza nella città e sta lavorando con il ministero della Salute e con i partner per impegnarsi con le comunità locali sulla prevenzione, il trattamento e la segnalazione di nuovi casi.

Ieri sono arrivate nel Paese africano le prime 4.000 dosi di un vaccino sperimentale inviate dall'Oms e presto ne arriveranno altrettante. L'ebola è endemica - ovvero costante e radicata, con periodici picchi di epidemia - nella Repubblica Democratica del Congo. Sono circa 430 le persone che potrebbero avere avuto dei contatti con l'agente eziologico.

La difficoltà nel somministrare il vaccino riguarda soprattutto le aree periferiche: l'antidoto deve essere conservato a temperature comprese tra -60 e -80 gradi, ma la fornitura di energia elettrica nel Paese procede a singhiozzo e la moto è il mezzo più veloce per raggiungere Bikoro.

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