Aumento benzina, effetto valanga sull'85% della spesa

Aumento benzina, effetto valanga sull'85% della spesa

Aumento benzina, effetto valanga sull'85% della spesa

D'altronde da inizio del 2018 il prezzo del petrolio è aumentato del 17%. Oggi in particolare è Eni a ritoccare all'insù di 1 centesimo i prezzi raccomandati di benzina e diesel, replicando così la mossa messa a segno sette giorni fa.

A livello territoriale trova nuova linfa quindi il trend di crescita dei prezzi praticati. Nel dettaglio, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina e' pari a 1,615 euro/litro, con i diversi marchi che vanno da 1,615 a 1,629 euro/litro (no-logo a 1,592). Per quanto riguarda il diesel siamo invece a quota 1,483 euro al litro nel prezzo medio, ai massimi, in questo caso, dal giugno 2015. Il Gpl, infine, va da 0,631 a 0,657 euro (no-logo a 0,623).

L'aumento del carburante preoccupa anche Coldiretti che sottolinea: "In un Paese come l'Italia dove l'85% dei trasporti commerciali avviene su strada, l'aumento dei prezzi dei carburanti ha un effetto valanga sulla spesa con un aumento dei costi di trasporto oltre che di quelli di produzione, trasformazione e conservazione". A subire gli effetti dei prezzi dei carburanti, secondo l'associazione, sarebbe l'intero sistema agroalimentare, dove si stima che un pasto percorra in media quasi 2mila chilometri prima di giungere sulle tavole. E preoccupati per l'estate che sta arrivando, che si profila all'insegna del "caro-pieno", sono naturalmente i consumatori, tanto che il Codacons che chiede l'intervento dei Nas per indagare sui rincari dei listini. Nelle ultime ore, i listini di benzina e gasolio sono sensibilmente aumentati, al punto che per un litro di diesel si spende oggi il 3,3% in più rispetto al mese scorso. Ad affermarlo, Coldiretti che ritiene come l'aumento sia "destinato a contagiare l'intera economia perchè se salgono i prezzi del carburante si riduce il potere di acquisto degli Italiani che hanno meno risorse da destinare ai consumi mentre aumentano i costi per le imprese". Rincari anche per la benzina, che aumenta alla pompa del +2,8% al punto che per un pieno di carburante si spendono oggi 2,3 euro in più rispetto al mese scorso.

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