Intesa: l'accordo con Intrum piace a tutti. Raffica di buy

Intesa: l'accordo con Intrum piace a tutti. Raffica di buy

Intesa Sanpaolo e Intrum hanno firmato un accordo vincolante per costituire una partnership strategica sui crediti deteriorati (NPL).

Intrum era entrata in trattativa esclusiva con Intesa Sanpaolo lo scorso febbraio (si veda qui altro articolo di BeBeez), battendo la proposta dei concorrenti cinesi di CEFC, che si erano fatti affiancare dalla boutique finanziaria londinese Negentropy Capital (si veda altro articolo di BeBeez).

Tutto questo a fronte di nuove norme che prevedono, dal gennaio di quest'anno, che entro due anni (se senza garanzia) o al massimo entro sette anni (se assistiti da garanzia) ogni tipologia di nuovo credito deteriorato (scaduti, inadempienze probabili e sofferenze, in ordine di gravità) andrà integralmente coperta da accantonamenti periodici lineari. Le valutazioni, si spiega dalla banca, si tradurrebbero in una plusvalenza di circa 400 milioni di euro dopo le imposte nel conto economico consolidato di Intesa Sanpaolo.

La società gestirà i 34 miliardi di euro di sofferenze di Intesa Sanpaolo che trasferirà anche 600 dipendenti. Dopo aver archiviato la giornata di ieri con un progresso di circa lo 0,3%, il titolo quest'oggi passa di mano a 3,123 euro, a poca distanza dai massimi intraday, con un vantaggio dell'1,53% e oltre 37 milioni di azioni trattate fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 93 milioni di pezzi. "Ma l'obiettivo dell'operazione con Intrum è quello di rafforzare la reputazione e il profilo di rischio di Intesa Sanpaolo, non di ridurre il rischio Paese che peraltro non riteniamo sia elevato". Il primo è "la costituzione di un operatore di primo piano nel servicing nel mercato italiano", chiamato a gestire il recupero di crediti deteriorati con un giro d'affari di circa 40 miliardi di euro nominali, e una partecipazione del 51% di Intrum, tale da consentire alla banca italiana, che manterrà il 49%, di deconsolidare dal proprio bilancio le partite vendute.

L'offerta verrà sottoposta al Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo convocato per il prossimo 17 aprile (domani).

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