Foppolo e Valleve: arresti domiciliari per i due sindaci

Foppolo e Valleve: arresti domiciliari per i due sindaci

Foppolo e Valleve: arresti domiciliari per i due sindaci

I finanzieri e i carabinieri di Bergamo hanno arrestato e posto ai domiciliari i sindaci di Foppolo e Valleve, Giuseppe Berera e Santo Cattaneo.

In base alle indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Bergamo, dott.

Fondi pubblici, appalti truccati, truffa e bancarotta fraudolenta: non sono certo "minime" le accuse con le quali i sindaci di Foppolo e Valleve (due paesi della provincia di Bergamo) sono stati arrestati e messi ai domiciliari stamane dai Carabinieri di Zogno e dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico.

I due amministratori pubblici, accusati anche di falsificazione di atti pubblici, di abuso d'ufficio e di bancarotta fraudolenta per il fallimento della Brembo Super Ski, una società partecipata, avrebbero operato grazie alla complicità, a vario titolo, di una dipendente del Comune di Foppolo, della moglie di uno dei due principali indagati e di due professionisti, tutti raggiunti da misure cautelari ed interdittive.

Dalle indagini è emerso che il sindaco di Foppolo, Giuseppe Berera di 49 anni, e quello di Valleve, Santo Cattaneo di 67, definito nell'ordinanza del gip suo "braccio destro", avrebbero falsificato spese e investimenti per circa 16 milioni e mezzo di euro, percependo indebitamente contributi regionali per oltre 3 milioni e 290 mila euro. Promotore del sodalizio è ritenuto il sindaco di Foppolo, che avrebbe agito con la complicità della moglie e di altre persone. Nel mirino è finita anche una gara emessa dal Comune di Foppolo per riposizionare una telecabina da dodici posti sul "Ronchi-Montebello" che era stato colpito da un incendio doloso nel luglio del 2016. Secondo le indagini ci sarebbe una accordo collusivo fra il sindaco e un imprenditore del bresciano, unico partecipante alla gara. Operazione con la quale sono stati distratti fondi ai danni dei creditori.

In tale contesto è emerso anche il coinvolgimento attivo di un'impiegata comunale, incaricata di istruire la procedura e di curare direttamente la predisposizione degli atti amministrativi propedeutici all'affidamento dei lavori. In questo caso, risulterebbe accertato un accordo collusivo tra il Sindaco di Foppolo e l'unico ingegnere partecipante, nonché aggiudicatario del bando, che avrebbe operato in concorso con il fratello. I due sono stati sospesi in modo temporaneo dalla professione verso le pubbliche amministrazioni.

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