Adesivi antisemiti con Furio Honsell in divisa da deportato ad Auschwitz

Adesivi antisemiti con Furio Honsell in divisa da deportato ad Auschwitz

Adesivi antisemiti con Furio Honsell in divisa da deportato ad Auschwitz

Gli adesivi ritraggono l'ex sindaco Furio Honsell, in divisa da deportato, con il logo dell'Anpi appiccicato alla giacca e, sotto, la scritta "Furio Honsell sindaco di Auschwitz".

"Purtroppo anche nella nostra città, in modo molto preoccupante, l'emulazione della cultura nazista si è espressa con simbologie e argomentazioni razziste, colpendo una persona di specchiata onestà intellettuale e dal profilo civile incontestabile quale è l'ex sindaco Furio Honsell, che si è sempre battuto per i valori democratici". La scientifica ha eseguito i rilievi e anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza sono al vaglio degli uomini della Questura di Udine.

Gli adesivi sono stati attaccati in alcune vie del centro storico cittadino di Udine, da via Sant'Agostino a piazza Primo Maggio. Chi ha affisso tali etichette appartiene certamente a gruppi vicini all'estrema destra. Il 29 dicembre 2017 aveva rassegna le dimissioni da sindaco e annunciato la sua candidatura alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia. Il 18gennaio 2018 gli è subentrato il già vicesindaco, CarloGiacomello, che resterà in carica fino alle prossimeconsultazioni elettorali per il rinnovo del consiglio comunalead aprile. Credo che uno dei motivi possa essere questo.

"L'immagine che mi riguarda rappresenta solo una strumentalizzazione di una delle più grandi tragedie della storia dell'umanità, che può solo essere condannata". Eluana aveva vissuto in stato vegetativo per 17 anni prima che il padre Beppino, al termine di un lungo percorso giudiziario concluso in Cassazione, riuscisse a ottenere a Udine l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione artificiale che la Lombardia aveva negato. Carlo Giacomello è scombussolato e indignato per quanto avvenuto recentemente a Udine e parla di 'gesto che dimostra deficienza, nel senso di totale mancanza di conoscenza di quella che è la storia', rammentando che 'Udine, a nome di tutto il Friuli, è Medaglia d'Oro al valor militare per la Lotta di Liberazione, senza contare il fatto che proprio il capoluogo friulano ha avuto un sindaco, Elio Morpurgo, morto durante la deportazione ad Auschwitz. La rabbia era così tanta da spingere i negozianti a fare ricorso al Tar. Il dem Salvatore Spitaleri, ad esempio, ha parlato di 'un gesto grave e vile, che in altri tempi avremmo definito un attacco squadrista'.

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