Apple compra Texture, la "Netflix" dei magazine creata dagli editori Usa

Apple acquisisce Texture servizio dedicato alle riviste

Apple compra Texture, la "Netflix" dei magazine creata dagli editori Usa

Il gruppo californiano ha annunciato l'acquisto di Texture, un servizio che con 9,99 dollari al mese permette ai suoi utenti di accedere agli articoli di oltre 200 magazine: tra questi ci sono People, Time, National Geographic, Esquire, GQ, The Atlantic, Rolling Stone.

A gettare acqua sul fuco delle speculazioni secondo cui il produttore dell'iPhone potrebbe avere interesse ad una maxi-acquisizione nel mondo streaming è stato Eddy Cue, Vice President Software and Services di Apple, che lunedì scorso in occasione di un festival ad Austin, ha detto che Apple non è interessata ad acquisizioni di grandi aziende, smentendo così le previsioni degli analisiti di Citigroup. "Per noi il giornalismo di qualità fornito da fonti affidabili è molto importante". L'azienda e la piattaforma entreranno a far parte di Apple. Il top manager di Cupertino, in altre parole, ha poi aggiunto che Apple si muove, di norma, verso sentieri nuovi e non su sentieri già battuti. Il team di Texture e i suoi attuali proprietari, Condé Nast, Hearst, Meredith, Rogers Media e KKR, non potrebbero essere più contenti o entusiasti di questo sviluppo.

I termini finanziari di questo accordo non sono stati rivelati e Texture non ha mai rivelato la sua valutazione. Texture è un servizio di abbonamento a magazine digitali di proprietà di Next Issue Media. La società, a quanto pare, ha raccolto almeno $90 milioni - $40 milioni dagli editori e altri $50 milioni da KKR e altri investitori, che includono BuzzFeed, Vox Media e Imgur. "Lo farà insieme ad un impressionante catalogo di riviste di molti dei principali editori del mondo".

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