"Il tweet è razzista": Spartak Mosca sotto accusa

Spartak Mosca prima il tweet razzista poi le scuse “Siamo come una grande famiglia”

"Il tweet è razzista": Spartak Mosca sotto accusa

Un tweet sull'allenamento dei suoi brasiliani ha scatenato una bufera di polemiche sullo Spartak Mosca, accusato di razzismo. Il motivo? Un post a sfondo razzista. Apriti cielo. Nel giro di poche ore sono piovuti commenti, retweet e condanne di razzismo da tutto il mondo, tanto che lo Spartak è stato costretto a rimuovere il video incriminato.

Dopo l'indignazione, pronte le scuse del club allenato da Massimo Carrera; Fernando, in particolare, nel video spiega come nello Spartak Mosca non ci sia razzismo e che tutti vivono come in una grande famiglia. Queste parole erano seguite da un video che ritraeva alcuni giocatori di colore come Pedro Rocha, l'ex Samp Fernando e l'ex Milan Luiz Adriano allenarsi sotto il sole di Dubai. Ma è difficile per la società scrollarsi da dosso una nomea che ha da tempo visto che nel settembre scorso in una partita di Champions ululati e versi di scimmia venivano indirizzati al giocatore del Liverpool, Sadio Mane', ogni volta che toccava il pallone.

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