Regionali, Bersani apre all'alleanza col PD

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Lombardia, Maroni conferma passo indietro. Renzi: 'partita più aperta che mai'

La quale, una volta andata a buon fine, consentirebbe la convergenza di Liberi e Uguali sulla candidatura del presidente Nicola Zingaretti, scelto dal Pd e non solo da Renzi. Rossi risponde si, Bersani prova a tessere.

Oggi è sono scesi in campo i padri nobili del Pd, i fondatori: Romano Prodi e Walter Veltroni.

Situazione più complessa nel Lazio, dove al momento il centrodestra ha due candidati, Maurizio Gasparri di Forza Italia (accreditato di un 22%) e il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, sostenuto da una lista civica e da alcune personalità della destra, quotato al 10. Hanno lanciato un chiaro appello per l'unità della sinistra alle prossime Regionali. Se la decisione sarà quella la rispetterò. Il problema non è legato a rancori personali, il problema è tutto politico che non si rimuove a fronte di una presunta contendibilità tra il centrodestra e centrosinistra, perché Maroni è uscito di scena. "Noi presenteremo una proposta per la Lombardia che si concentri sui temi della sanita' pubblica, del lavoro e consumo di suolo".

A rispondere a quei messaggi è Pier Luigi Bersani. Ma se prevarranno, anche nell'ultimo miglio, le ragioni della politica le possibilità di successo ci sono.

In Lombardia Leu non sosterrà Giorgio Gori ma correrà da sola con il consigliere regionale Onorio Rosati. E anche il premier Paolo Gentiloni, senza andare allo scontro, apre la sua campagna elettorale rivendicando un primato al Pd: "Noi siamo la sinistra di governo, non ce n'è altri". Nel Lazio i giochi sono invece ancora aperti e sembrano portare verso un accordo: l'assemblea locale di LeU ha dato mandato a Pietro Grasso, presente in sala, di trattare con Nicola Zingaretti sulla coalizione.

Quanto a critiche che gli vengono mosso da Leu, come quella di essere una personalità vicina a Silvio Berlusconi, Gori ribatte: "Non sono mai stato berlusconiano in senso politico, sono stato un dipendente e ho stimato Silvio Berlusconi imprenditore tanto quanto ho ritenuto di prendere le distanze, e glielo dissi, quando decise di diventare un leader politico". Nello stesso tempo, infatti, la chiusura su Giri in Lombardia è totale.

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