Spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione, arresti dei carabinieri

Droga e prostituzione due arresti nell'orvietano

Stroncata rete di spaccio e prostituzione a Viterbo: 7 in manette, uno è di Orvieto

Questa mattina i carabinieri di Viterbo hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo emesso dal gip su richiesta della procura nei confronti di alcune persone indagate, vario titolo, per spaccio di stupefacenti e sfruttamento della prostituzione. Fra i coinvolti ci sono i gestori di un night a Viterbo, coniugi, i quali ottenevano importanti introiti anche dalle prestazioni sessuali, a pagamento, che le intrattenitrici del locali offrono alla clientela dello stesso.

Nel corso delle indagini è emerso un episodio inquietante: alcuni avventori del night, sotto l'effetto di cocaina, al rifiuto di una giovane lituana di avere un rapporto sessuale con loro, l'hanno pesantemente aggredita tanto da costringerla a scappare. "Tali misure sono state eseguite con la collaborazioni di reparti speciali dell'Arma nonché dei comandi provinciali limitrofi", spiegano i carabinieri.

L'indagine. Tutto parte a fine 2016 quando l'indagine porta a scoprire nei comuni dell'Alta Tuscia un giro di spaccio di cocaina.

I militari hanno anche sequestrato un locale notturno.

In particolare, i due reclutavano donne straniere, prevalentemente dell'Est Europa, assumendole come intrattenitrici, con contratti di lavoro di brevi durata, così da alternarle. Poi con l'aiuto dei gestori del locale, temendo che la donna denunciasse l'accaduto, l'hanno costretta a lasciare Viterbo senza neppure ricorrere alle necessarie cure mediche. Di M.E. di anni 61, residente a Montefiascone, imprenditore, pregiudicato; S.G. di anni 39, residente a Castiglione in Teverina; S.M. di anni 39, residente ad Orvieto, operaio; A.L. di anni 38, macedone, residente a Montecchio (TR), operaio; A.E. di anni 39, russa, residente a Montefiascone.

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