Nardò (Lecce), gravissimo episodio di bullismo: arrestati 2 minori

Nardò, ragazzino chiuso in bagno e costretto a compiere atti di autoerotismo: fermati due coetanei

Nardò: 15enne costretto a masturbarsi e filmato, il video arriva alla mamma. Due minorenni arrestati per violenza sessuale Devono rispondere, in concorso, anche di rapina ed estorsione

Il provvedimento nei confronti dei due minorenni è stato emesso dal gip dello specifico tribunale di Lecce, Aristodemo Ingusci, su richiesta del sostituto procuratore del capoluogo pugliese, Imerio Tramis. Le accuse contestate sono di sequestro di persona, violenza sessuale, rapina, pornografia minorile ed estorsione in concorso. I bulli hannoavvicinato e lo hanno costretto a seguirli in un bagno pubblicodel centro. Ecco come sarebbero andati i fatti: i responsabili del gesto avrebbero prima chiamato la vittima rivolgendosi in tono amichevole, poi le avrebbero intimato di entrare nel bagno pubblico, costringendolo alla fine ad entrare.

A far scattare le indagini un coetaneo della vittima che ha visto il video - A far scattare le indagini e permettere l'arresto dei due minori è stato un amico coetaneo della vittima, al quale era arrivato il video delle violenze. Al momento dell'uscita uno dei due indagati indossava il medesimo giubbotto, della stessa marca e colore, di quello indossato poco prima dalla vittima; giubbotto che, all'esito di una perquisizione domiciliare, i Carabinieri di Nardò hanno rinvenuto proprio a casa dell'indagato.

La vicenda è stata commentata anche dal sindaco di Nardò, Giuseppe (Pippi) Mellone, il quale, in una nota, si è detto "dispiaciuto e preoccupato dello scenario emerso" e ha fatto sapere che i due bulli arrestati erano seguiti dai Servizi Sociali. Per uno dei due ragazzi, in questi giorni, era stato deciso anche l'inserimento in una comunità protetta.

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