Higuain esalta la Juventus: "Non subire goal a Napoli era quasi impossibile"

Higuain Sarri mi diceva che ero pigro che potevo segnare come Messi | Sport e Vai

Higuain: “Le critiche sono destinate ai più forti. Fiero di aver scelto la Juventus”

Disse che ero pigro perché voleva segnassi come Messi e Ronaldo.

Intervistato dal mensile francese "So Foot", il giocatore ha parlato del suo momento alla Juventus e del l'addio al Napoli: "Non è stata una decisione facile, ma ne sono fiero e felice visto che poi ho disputato una finale di Champions".

"Dopo una vittoria a Udine in cui rimasi a secco, mi diede i brividi: disse che incarnavo lo spirito Juve e che avrebbe chiesto ad Allegri di mostrare la mia partita per una settimana alla squadra". La vittoria contro il Napoli? Sono stati tre anni meravigliosi, ho ringraziato sempre tanti tifosi, la società e lo staff, tutti quelli che mi hanno trattato bene. "Meglio essere preparati mentalmente, altrimenti puoi cadere da molto in alto". Aveva un po' ragione: "dopo infatti ho fatto 36 gol". E' così? "Con Leo abbiamo sempre avuto bel rapporto, al di là del calciatore straordinario che è. Cristiano? Ha detto una grande verità: nel calcio i nemici ti rendono migliore perché le loro critiche sono destinate ai più forti". Ho solo voglia di andare in Nazionale e le parole di un calciatore come lui mi danno soltanto soddisfazione. "Contro il Napoli siamo riusciti a chiudere la partita senza subire gol, una missione che contro i partenopei, per giunta al San paolo, è praticamente impossibile", osserva l'ex azzurro, tornato anche sul rapporto con i tifosi napoletani. I nuovi compagni? Se non gioco bene, capita che me lo facciano notare, ma per farmi sentire importante. "Ho voluto provare che su di me non si sbagliavano". Le loro critiche mi hanno migliorato. Quando sono arrivato in Europa la stampa parlava di me così perché ho cominciato la carriera a destra e poi ho fatto tutte le giovanili come numero 10.

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