Gasdotto, scontri a Lecce fra polizia e manifestanti

Gasdotto, scontri a Lecce fra polizia e manifestanti

Scontri tra No Tap e Polizia a Lecce

Questo pomeriggio, intorno alle 17, ci sono stati scontri e tafferugli a Lecce tra polizia e attivisti "No Tap". Alcuni attivisti sono entrati nell'aula in cui si stava svolgendo l'incontro ed hanno cominciato a contestare i relatori. E' intervenuta la polizia presente e sono scoppiati tafferugli.

La tensione è rimasta alta e si sono registrati tafferugli tra agenti di polizia e attivisti 'No Tap': lancio di uova contro gli agenti in assetto antisommossa fuori dall'Università, che hanno messo in atto un'azione di contenimento, blindando l'area e piazzando i propri mezzi in tutte le vie di accesso. "Nella circostanza, i manifestanti si impossessavano della chiave di accensione del gruppo "generatore di luce", spegnendolo, dopodiché si allontanavano", hanno scritto i referenti della questura. Su indicazione della Questura di Lecce, secondo quanto riferisce un portavoce del consorzio Tap, è stata realizzata una vasta recinzione del sito dove ci svolgeranno i lavori allargata di alcuni metri per impedire che i manifestanti vengano a contatto con il cantiere. La realizzazionde del pozzo di spinta e il microtunnel sono propedeutici alla costruzione del gasdotto.

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