G7 delle Pari Opportunità a Taormina, un dispositivo di sicurezza "soft"

G7 pari opportunità, Maria Elena Boschi: “Dedicato ai diritti delle donne”

G7 Pari opportunità, si chiude oggi a Taormina il primo summit sull'eguaglianza

Credo che sia un segnale importante di attenzione da parte del nostro Paese avere iniziato la Presidenza italiana del G7 della Cultura a Firenze e chiudere con le Pari opportunita' qui a Taormina.

I lavori prenderanno il via la mattina di mercoledì 15 novembre con il saluto della Sottosegretaria Maria Elena Boschi alle delegazioni degli altri Paesi. Infatti la stessa presiede la riunione ministeriale formata da: Maryam Monsef, ministra per la condizione femminile (Canada); Marlene Schiappa, Segretaria di stato con delega alla parità tra donne e uomini (Francia); Kathryn C. Kaufman, consigliera del Presidente (Usa); Joanna Roper, inviata speciale per le parità di genere (Gran Bretagna); Katarina Barley, ministra federale per la famiglia, gli anziani, le donne e i giovani (Germania); Yuhei Yamashita, vice ministro parlamentare dell'Ufficio di Gabinetto (Giappone). Un migliaio le forze dell'ordine in servizio per garantire la sicurezza durante l'evento, cui sarà presente anche Vera Jourová, Commissaria europea per la giustizia, la tutela dei consumatori e l'uguaglianza di genere. Punto di partenza del confronto dei rappresentanti dei governi, la road map adottata, sempre a Taormina, lo scorso maggio dai leader del G7. Il summit è l'occasione giusta per discutere strategie e strumenti per accelerare il progresso verso l'eguaglianza di genere in tutti i Paesi attraverso la promozione dell'empowerment economico delle donne e la lotta ad ogni forma di violenza. Sforzi tesi soprattutto al miglioramento dell'accesso al lavoro e nei luoghi decisionali. Su questi presupposti, i 7 Paesi cercheranno un consenso generando nuove e comuni politiche per la parità di genere.

L'Italia è al secondo posto in Europa per numero di donne imprenditrici, ma l'occupazione femminile rimane lo scoglio più grande: sebbene abbia raggiunto il 48,9% (dato più alto degli ultimi 40 anni) a separarla dalla controparte maschile sono ben 20 punti percentuali, secondo i dati Istat di agosto 2017. Passi avanti, invece, sul fronte abusi: un nuovo piano nazionale antiviolenza dovrebbe essere approvato a breve, mentre per i centri antiviolenza. Nella tarda mattinata di domani è in programma la conferenza stampa finale.

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