Luigi Di Maio e la svolta pro Usa del Movimento 5 Stelle

Di Maio da Fazio:

Di Maio da Fazio: "Renzi? Non è lui il candidato premier del Pd"

Affermazione inquietante anche dal punto di vista psicanalitico, buttata lì con la consueta, ben pettinata leggerezza; alla faccia di Dostoevskij e del suo Sosia, di Stevenson e dei suoi Jekyll e Hyde, e insomma di un archetipo fondante, quel doppio che, sospeso tra bene e male, attraversa come un filo mitologia, letteratura, filosofia fino all'anima di ciascuno di noi; ma, purtroppo per Gigino, anche ad onta del liceo classico (!) frequentato a Pomigliano d'Arco e persino a dispetto della mamma che sappiamo, dai curricula del figliolo, onorata professoressa di latino. "Per questo inizio con il Dipartimento di Stato". "Invece Alfano la sta boicottando".

La conferma arriva anche da alcune delle parole pronunciate in questi giorni dal leader pentastellato. Come a dire che il M5s mira ad intrattenere buone relazioni diplomatiche con tutti i vari partner internazionali - tra cui ovviamente la Russia riveste un ruolo chiave - ma che il rapporto con gli Usa è tutta un'altra storia ed è prioritario e strategico per i Pentastellati. "Sia chiaro che noi non vogliamo avere a che fare con questo tipo di condizionamenti". Ora, in occasione della tournée americana di Gigi Di Maio, veniamo a sapere che i pentastellati sono ritenuti "okay, a patto che rispettino i valori occidentali".

"Sono anni che chiedo confronti e mi danno buca, per una volta che lo faccio io ci hanno aperto i tg". Spero di poterne parlare oggi con membri congresso dare alle nostre imprese maggiori possibilità di esportazione in questo Paese, c'è una grande domanda, ma ci sono anche delle dinamiche commerciali che potrebbero essere favorite. "Attualmente il nostro obiettivo è che quando si prendono decisioni in Italia che riguardano la Nato, il Parlamento deve avere più potere". In particolare con il deputato Manlio Di Stefano - di cui si è molto spesso parlato come possibile ministro degli Esteri in un'eventuale governo pentastellato - il quale in passato ha anche visitato più volte la Russia. Dovrebbero porsela, talvolta, una certa intellighenzia e un certo popolo social (specie la parte tendente a sinistra) prima di esercitarsi nell'ennesimo, troppo facile, tiro al Gigino. "Siamo sempre stati uno di quei Paesi al centro del Mediterraneo alleati dell'Occidente che hanno sempre avuto buone relazioni con altri Paesi fuori del blocco occidentale".

In Usa Luigi Di Maio torna istituzionale tranquillizzando i suoi ospiti nel segno di "America first".

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