Migranti, gli osservatori Onu "scioccati" dagli abusi in Libia

Migranti, per l'Onu è

Libia: Onu boccia accordo con UE, politica intercettazioni e' “disumana”

Per l'Onu si tratta di una politica "disumana". Secondo l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Zeid bin Ra'ad Al Hussein, l'accordo stretto con le autorità libiche affinché i migranti vengano intercettati nel Mediterraneo e riportati nelle "terrificanti" prigioni della Libia "è disumano".

Ha poi proseguito riportando quanto raccontato dagli osservatori Onu in visita nelle carceri per 5 giorni: "Sono rimasti sconvolti da ciò che hanno visto: migliaia di uomini, donne e bambini emaciati e traumatizzati, ammassati l'uno sull'altro, bloccati in capannoni e costretti a lavori forzati".

La CNN spiega di aver ricevuto un video denuncia e di essersi quindi recata sul posto per verificare la storia, confermando che nel giro di pochi minuti sono stati letteralmente venduti una dozzina di ragazzi.

"La sofferenza dei migranti è un'offesa alla coscienza dell'umanità - ha dichiarato - quella che era già una situazione disperata è diventata adesso catastrofica". "La comunità internazionale - ha affermato - non può continuare a chiudere un occhio di fronte agli inimmaginabili orrori subiti dai migranti in Libia, o pretendere che la situazione possa essere risolta solo con il miglioramento delle condizioni di detenzione".

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