Cina, al via congresso partito comunista. Xi: si apre nuova era

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Cina. Xi: "Saremo più aperti non chiuderemo le porte al mondo"

Al via a Pechino il 19mo Congresso del Partito Comunista cinese. La Cina manterrà il tasso di crescita della sua economia "a un passo medio-alto", ha aggiunto Xi che ha posto l'accento sul fatto che "il socialismo con caratteristiche cinesi è entrato in una nuova era".

Nel discorso di apertura dei lavori durato 3 ore e mezza, Xi Jiping, che è anche presidente della Repubblica popolare, ha rimarcato i successi degli ultimi 5 anni e tracciato le ambizioni per costruire una forte nazione "entro il 2050".

Xi ha parlato di uno sviluppo nazionale che "non costituirà una minaccia per alcun altro Paese": Pechino attuerà una politica di difesa nazionale e una politica estera di pace "indipendente, ma non rinuncerà mai ai suoi interessi legittimi", sviluppando partnership su scala globale.

Il Partito comunista cinese "deve mantenere l'assoluto controllo sulle forze armate", dice ancora Xi, assicurando che il partito "si opporrà a ogni azione che metta a rischio la leadership".

"Le prospettive sono luminose, ma le sfide sono impegnative", ha dichiarato Xi all'inizio del discorso in cui ha delineato le linee guida per i prossimi decenni, e pronunciato alla presenza dei suoi due predecessori, gli ex presidenti e segretari generali, Hu Jintao e Jiang Zemin.

Considerato il leader cinese più potente da Deng Xiaoping o addirittura Mao Zedong, Xi secondo gli analisti potrebbe usare il congresso del partito più grande del mondo, con 89 milioni di iscritti, per prolungare il suo mandato oltre i tradizionali 10 anni.

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