Alternanza scuola lavoro, verso lo sciopero: blitz notturno in tuta blu

Alternanza scuola lavoro, verso lo sciopero: blitz notturno in tuta blu

Spesso alle scuole medie si frequenta il tempo parziale, i genitori quando i figli escono sono al lavoro e l'alunno, rientrando a casa, impara anche a occuparsi in modo autonomo di se stesso, magari preparandosi il pranzo e organizzandosi da solo il pomeriggio di compiti. La vita di una famiglia ha tempi ristrettissimi che devono essere obbligatoriamente rispettati come, ad esempio, l'uscita di scuola o quelle delle varie attività ricreative. In particolare si assisterà a novità che investiranno le commissioni mediche competenti per quanto concerne il riconoscimento e la certificazione dell'handicap, e le scuole per quanto attiene la stesura dei percorsi didattico-formativi, le modalità di valutazione dei livelli degli apprendimenti e delle competenze raggiunti dagli studenti, la formulazione della documentazione riguardante l'attestazione delle competenze fino ad oggi adottata dalle Istituzioni scolastiche per gli alunni diversamente abili sia per sostenere gli Esami di Stato, sia per coloro che svolgeranno percorsi formativi in alternanza scuola-lavoro. Di conseguenza, "chiunque abbandona una persona minore di 14 anni della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni". L'art. 97 del codice penale pone una presunzione assoluta di non imputabilità che prescinde dall'effettivo riscontro della capacità di intendere e di volere e che quindi non può essere superata neanche se il minore infraquattordicenne si presenta, di fatto, perfettamente capace. Un tema che è tornato alla ribalta dopo un sentenza della Cassazione chiamata ad esprimersi sull'episodio di uno studente delle scuole medie rimasto investito da un autobus al termine delle lezioni. Poco importa se l'istituto è a pochi metri dalla propria abitazione: la legge parla chiaro.

"Ma non solo - continuano i ragazzi - scendiamo in piazza perché le nostre scuole, strade e piazze sono diventate luoghi di controllo: dalle telecamere di sorveglianza ai cani antidroga in classe". "In Italia solo il 30% dei ragazzini torna a casa da solo, nel resto dell'Europa si arriva al 90%". La rete nazionale degli studenti passa alle controproposte: "Se ancora si vuole parlare di Alternanza vogliamo, come proposto da tutti gli studenti italiani, uno statuto che ci garantisca la gratuità e la qualità dei percorsi di Alternanza e un "codice etico" da imporre ad ogni azienda per tutelare la nostra figura e la nostra dignità in genere".

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