Napoli, Dries Mertens: "Devo segnare tanto, questo è il mio nuovo compito"

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Mertens: “Vogliamo lo scudetto, vincere a Napoli è speciale. Il calcio di Sarri l'ideale per me”

Il primo riconoscimento internazionale è arrivato da France Football, che l'ha inserito nella lista delle 30 nomination per il Pallone d'oro ma è ormai dall'inizio del 2017 che Dries Mertens è conosciuto in tutto il mondo. Un meraviglioso pallonetto che si è spento alle spalle di Hart e via con i paragoni con Diego Armando Maradona, idolo assoluto dei tifosi del Napoli. Comunque la Juve non è lunica squadra da battere, ci sono gli altri club.

ROMA- Dries Mertens ha meritato al copertina di uno dei mensili di calcio più antichi e autorevoli d'Italia: Il Guerin Sportivo.il mensile ha dedicato una lunghissima intervista al folletto belga.

Un pensiero infine per lo sfortunato Milik, ancora ai box: "Arek ha avuto una sfortuna incredibile". Juve? Sono concentrato solo sul Napoli, dobbiamo pensare a noi stessi e dare tutto senza guardare gli altri. "Io però sono un tipo di giocatore a cui piacciono le responsabilità, quindi non mi sottraggo a questo e vado avanti, desideroso di migliorarmi sempre, giorno dopo giorno". A me fa piacere il paragone, ma ho tanto rispetto: Maradona è una leggenda e ha fatto la storia del pallone, il mio livello è un altro. "Naianggolan, belga come me, è un grande giocatore che fa la differenza". Qui a Napoli il calcio è incredibile, la gente lo segue in maniera pazzesca. Amo il mare, il clima, amo tutto. "Mi piace anche andare in giro, uscire a mangiare, conoscere gente nuova".

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