Verstappen Sr.: "Vettel non sanzionato per ragioni politiche"

F1 Twitter

Gp Singapore, Raikkonen: “Incidente? Chiedete a Verstappen”

Le Frecce d'Argento di Rosberg ed Hamilton scattavano dalla prima fila, ma si eliminarono con un incidente clamoroso che è passato alla storia. E' più difficile ma non è impossibile. Piuttosto Max sbaglia nel non misurare le parole, commenti a caldo che partono all'attacco di Vettel, richiamando logiche mondiali che poco devono interessare a Verstappen. Unico elemento positivo di un week-end vissuto fra speranza, esaltazione e disperazione, la macchina. Del resto, i numeri non sono così antipatici come può sembrare: restano 150 punti in palio e Vettel ha dalla sua un precedente benaugurante. Eppure un ragazzo di questo talento potrebbe fare molto di meglio, è veloce e potrebbe limitarsi a sorpassare; invece in ogni occasione sembra ci sia una sorta di sfida per la vita e la morte, gli avversari non vanno solo passati ma vanno intimoriti, surclassati e minacciati a suon di variazioni, spesso millimetriche, del volante.

"Ho visto negli specchietti Verstappen - racconta il tedesco a freddo - e ho visto all'improvviso Raikkonen colpirmi sul fianco". Ma andiamo per gradi: la strategia di partire con le ultrasoft pianificata da quasi tutte le scuderie vede sfumarsi al cadere di qualche goccia di pioggia sul circuito, che presto però si farà molto copiosa tanto da far decidere di partire con le wet molti dei piloti in gara, le Ferrari scelgono però di partire con le intermedie. Se lo sono chiesti anche i commissari di gara che, dopo aver guardato i replay per oltre due ore e sentito i piloti, hanno optato per "nessun colpevole". Perché se Kimi ha una reale colpa è quella di essere partito bene, forse fin troppo visto le condizioni dell'asfalto di Singapore, mentre Seb dal canto suo non si accorge del duello e chiude fatalmente la traiettoria all'olandese. E, come se non bastasse, ecco Lewis, capace di stare lontano dai guai e di portare a casa una delle vittorie più facili del campionato.

Inevitabili le polemiche finali: Vettel è letteralmente scioccato, Raikkonen accusa Verstappen, ma l'olandese va giù pesante: "Mi sono trovato tra un sandwich Ferrari, perché dovevo andare via solo io?"

Diciamoci le cose come stanno e non come ce le racconta il team principal Maurizio Arrivabene: per la Ferrari e per Vettel il Mondiale di F1 si è chiuso cinque secondi dopo la partenza del Gran Premio di Singapore. C'è stata un'incomprensione tra le due Ferrari. Vettel mi ha spinto, ma io non potevo spostarmi, perché c'era Kimi. Come sia andata a finire, l' avete visto: e ci ha rimesso pure lui. "Sì ho visto Kimi, stava già superando, volevo frenare ma non potevo togliermi da quella situazione, le ruote anteriori erano già tra le loro posteriori, agganciate".

Altre Notizie