Calcio, morto Eugenio Bersellini: guidò l'Inter allo scudetto del 1980

Lutto in casa Inter: si è spento Bersellini, allenatore campione d'Italia nel 1979/80

Lutto nel mondo del calcio: è morto Eugenio Bersellini, scudettato con l'Inter nel 1979-1980

È morto a Prato a 81 anni Eugenio Bersellini, protagonista della scena del pallone italiano per quasi secolo come giocatore prima e tecnico poi. Una squadra tutta italiana, e un altro piccolo mantra nerazzurro: Bordon-(Giuseppe) Baresi-Oriali-Pasinato-Mozzini-Bini-Caso-Marini-Altobelli-Beccalossi-Muraro.

All'Inter (di Ivanoe Fraizzoli) era arrivato nel 1977, vincendo subito la Coppa Italia (poi doppiata nel 1982). L'ex calciatore di Fidenza, Brescia, Monza, Pro Patria e Lecce, è soprattutto da allenatore che si fa conoscere, per la vittoria dello scudetto alla guida dell'Inter nel 1980, trascinata dall'estro di Evaristo Beccalossi, e per i metodi intransigenti utilizzati con i suoi calciatori. Nei cinque anni trascorsi all'Inter, dove approdò dopo la fine della prima esperienza genovese, conquistò uno scudetto che mancava da tanti, troppi anni, cercò invano di portarsi dietro il suo vecchio pupillo Alviero Chiorri e raggiunse una semifinale di Coppa dei Campioni battuto dal Real Madrid.

Bersellini è ricordato con affetto anche dai tifosi del Torino, allenato tra il 1982 e l'84, in particolare per lo storico derby vinto in rimonta il 27 marzo 1983 grazie ai tre gol in due minuti di Dossena, Bonesso e Torrisi.

Ma un filo rosso, anzi blucerchiato, univa il Sergente di Ferro alla Sampdoria.

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