Legge di bilancio 2018 Riscrittura del calendario fiscale e Rottamazione bis

Manovra da rilancio con e-fattura e rottamazione bis delle cartelle

Legge di bilancio 2018 Riscrittura del calendario fiscale e Rottamazione bis

La riapertura dei termini per la rottamazione delle cartelle esattoriali da parte del nuovo ente che ha sostituito Equitalia era prevedibile perché la prima versione è stata un verso successo. Nel medesimo contesto sarà introdotta anche la fatturazione elettronica obbligatoria tra privati, ma veniamo all'argomento principale: la rottamazione bis delle cartelle Equitalia.

Secondo quanto anticipato da Il Sole 24 Ore, i tecnici che stanno elaborando le prime bozze della Legge di Bilancio 2018 pensano all'introduzione di una rottamazione delle cartelle-bis.

La Legge di Bilancio 2018 potrebbe riaprire i termini per la definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Per i dettagli, però, incluso quali cartelle esattamente potrebbero rientrare nella rottamazione, bisognerà attendere notizie ufficiali da Palazzo Chigi. Il 27 settembre (ma si vocifera che potrebbe essere anticipata) è in programma la pubblicazione della nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza.

A sostegno di questa richiesta, i commercialisti evidenziano come "in attuazione delle norme dello Statuto dei diritti del contribuente, (...) i termini di presentazione di dichiarazioni e comunicazioni nonché i termini di versamento non possano scadere prima del decorso di novanta giorni dalla messa a disposizione sul sito internet dell'Agenzia delle entrate di tutto quanto necessario (specifiche tecniche, diagnostici e applicativi) per l'effettuazione di detti adempimenti con modalità telematiche".

Un punto molto importante della prossima Legge di Bilancio dovrebbe essere, secondo le intenzioni del Governo, l'imposizione dell'obbligo della fatturazione elettronica ai rapporti commerciali tra privati. La rottamazione 2017 ha fruttato finora 1,8 miliardi mentre con la nuova misura (platea stimata: 400mila contribuenti) l'Esecutivo potrebbe chiudere il 2018 con un extra-gettito di ben 7,2 miliardi.

Molto dipenderà dalle scelte fiscali che farà il Governo a fine mese. Si cerca di recuperare contante, in primis dalla rottamazione bis e dalla fatturazione elettronica, proprio per finanziare misure come il taglio del cuneo per i giovani, il bonus fiscale sulle spese di formazione e la proroga di iper e super-ammortamento per le imprese.

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