Supercoppa, Simone Inzaghi: "Keita? Gioca solo se certo che darà il 100%"

L'allenatore della Lazio Simone Inzaghi

L'allenatore della Lazio Simone Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi, è convinto che la sua squadra ci arrivi nel migliore dei modi: "Il nostro precampionato è stato buonissimo e lavoriamo dal 4 luglio sapendo che la nostra prima partita sarebbe stata la Supercoppa". Abbiamo provato tante cose e ci siamo preparati bene per la partita di domani. Le due squadre, dopo la finale di Coppa Italia dello scorso maggio, si ritrovano di nuovo contro. Nelle ultime quattro sfide disputate contro i bianconeri abbiamo offerto buone prestazioni, ma non perfette. Sappiamo che incontriamo la squadra migliore che incontriamo in Italia e dovremo fare una partita perfetta. "In Coppa abbiamo concesso due gol troppo facili e abbiamo perso meritatamente". Marusic? E' pronto, è un ragazzo sveglio. Ho qualche dubbio di formazione come sempre: uno di questi è il ballottaggio tra Basta e Marusic, meritano entrambi il posto, ma deciderò solo domani chi giocherà. "Leiva è un leader, si inserito molto bene, ci darà soddisfazione".

Squadra pronta. "Per costruire grandi squadre, bisogna dare continuità al gruppo e inserire giocatori migliori per aprire un ciclo". La Società mi sta soddisfacendo: la dirigenza voleva trattenere Biglia, anche io ho provato a convincerlo, ma lui aveva già fatto la sua scelta. Ho provato Luis Alberto in regia, mi ha dato grandi garanzie e poi anche Di Gennaro ha fatto bene. "Loro non avranno Bonucci, ma leggo che Allegri ha il dubbia tra Rugani e Benatia". Poi gli viene chiesto di Keita, al centro di un intrigo di mercato, proprio con la Juventus: "Per lui sapete com'è la situazione. Se vedrò che Keita mi può dare il 100% avrà la sua chance altrimenti giocherà qualcun altro che avrà più voglia". I numeri parlano chiaro. Dovremo fare una partita coraggiosa, sappiamo di incontrare la Juventus ma le partite secche possono portare a qualsiasi risultato.

"Dovremo essere squadra, gruppo, lottare insieme su ogni pallone". È per noi motivo d'orgoglio giocare questa finale, ce la siamo meritata e vogliamo disputarla al meglio. "Sono soddisfatto dei ragazzi che sono arrivati, ma è normale - e lo sa anche la società - che avremo più partite e avremo bisogno di qualche giocatore in più".

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