Un doodle per festeggiare la nascita dell'hip hop

Il mixer con i due piatti del giradischi del doodle di oggi

Il mixer con i due piatti del giradischi del doodle di oggi

Nel corso degli anni Google ci ha ormai abituati ai suoi doodle sempre originali e sempre più spesso interattivi. A dire il vero non c'è una vera e propria data di inizio, ma viene fissata quella odierna poiché nel 1973 Dj Kool Herc organizzò nel Bronx la prima festa di questo genere. Poi, per sbizzarrirsi, basta usare il cursore sui vinili per scratchare, modificare la velocità e mandarli avanti e indietro. La tecnica sarebbe nata quando era solo un bambino, sua madre gli chiese di abbassare il volume della musica e lui fermò il disco con la mano, facendo la grande scoperta.

Il doodle ha il compito di diffondere la cultura hip hop e Perla Campos, dipendente Google che ha lavorato nel team che lo ha preparato, ha dichiarato che si è trattato di uno dei progetti più impegnativi a cui ha partecipato.

Nel doodle trovate degli obiettivi da raggiungere, partendo da quelli più semplici per poi arrivare a quelli più complessi: mixare due dischi della stessa tonalità fino ad arrivare a una selezione di cinque dischi e oltre.

DJ Kool Herc ebbe un successo internazionale con questa esibizione ed anticipò così il suo rivale a New York, il celeberrimo DJ Afrika Bambaataa, con il quale si contendeva una supremazia virtuale in città.

Oggi Google ne festeggia il 44esimo anniversario con un doodle interattivo disegnato da Cey Adams, artista americano celebre anche per avere fondato la Def Jam Recordings, etichetta discografica concentrata sulla urban music e sull'Hip Hop, che si è sviluppato grazie ai block party, feste organizzate in strada e che hanno a lungo facilitato lo scambio culturale degli afroamericani e dei latinoamericani.

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