Istat, cala il tasso di disoccupazione: dato all'11,1% nel mese di giugno

Istat a giugno la disoccupazione è scesa all'11,1

Istat, tasso disoccupazione giugno a 11,1%, giovani scende al 35,4%

Il tasso di disoccupazione destagionalizzato scende al 3,8%. È la fotografia dell'Istat: dopo il balzo del mese di maggio, si torna al valore di aprile, che corrisponde ai livelli di settembre-ottobre 2012. Diminuisce soprattutto il tasso di disoccupazione giovanile, del 35,4%. I dati sono confermati anche da Eurostat, secondo cui la disoccupazione nella "zona euro" è scesa a 9,1% a giugno, segnando il tasso più basso da febbraio 2009. Buone notizie anche per il tasso di occupazione delle donne (15-64 anni), che ha raggiunto il 48,8%; si tratta del valore più alto dall'avvio delle serie storiche, ovvero almeno dal 1977. Nella Ue-28 la percentuale resta stabile a 7,7%.

Il numero degli occupati a giugno è ripreso dunque a crescere (23 mila unità su base mensile). L'Istat fa notare come l'incremento di giugno abbia consentito un recupero, seppure parziale, rispetto alla flessione di maggio.

La percentuale delle donne che hanno un impiego risulta la più alta dal 1977, mentre ad abbattere il valore dei senza lavoro nell'ultimo mese contribuisce il forte rialzo del numero dei dipendenti a termine, che a giugno raggiungono quota 2,69 milioni, toccando il valore più alto dal 1992.

Il tasso d'inflazione a luglio frena ancora, per il terzo mese consecutivo, attestandosi all'1,1% (era all'1,2% a giugno). Il "lieve rallentamento", spiega l'Istituto, è dovuto ai beni energetici, ai servizi per i trasporti e alle comunicazioni. La crescita su base mensile degli inattivi tra i 15 e i 64 anni è frutto di un aumento tra gli uomini (+0,8%) e di una diminuzione tra le donne.

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