Fca, utili record: +260%

FCA boom di utili nel primo semestre 2017

Fca, utili record: +260%

Tanto più che, come sottolineato da Fca, si tratta del "miglior utile netto per il secondo trimestre dal 2011 e del miglior utile netto adjusted dall'inizio dell'alleanza con Crysler". L'utile netto adjusted è in rialzo del 52% a 1,080 miliardi di euro. Ma, ha proseguito il manager con il maglioncino, "sono fiducioso che troveremo il successore".

Fiat Chrysler Automobiles (FCA) chiude il secondo trimestre dell'anno con altri ottimi risultati, conducendo l'utile rettificato dalle poste straordinarie in crescita del 52% a 1,1 miliardi di euro, e un utile netto oltre che triplicato a quota 1,2 miliardi di euro. Il gruppo Fca conferma i target per il 2017: ricavi netti tra 115 e 120 miliardi di euro, ebit adjusted oltre 7 miliardi di euro, utile netto adjusted superiore ai 3 miliardi di euro, indebitamento netto industriale inferiore a 2,5 miliardi di euro. Nel periodo la casa del Tridente ha segnato ricavi netti in aumento dell'85% a oltre 1,07 miliardi di euro, principalmente per effetto delle maggiori consegne, e un balzo del 322% dell'Ebit adjusted a 152 milioni dovuto all'aumento dei ricavi netti. L'indebitamento netto industriale di Fca al 30 giugno è pari a 4,2 miliardi di euro, con una diminuzione di 0,9 miliardi di euro rispetto a marzo 2017 "grazie al positivo flusso di cassa operativo". Le consegne globali complessive sono pari a 1.225.000 veicoli, in calo dell'1%.

Fca terrà un investor day "nella prima metà del 2018". "Non esistono restrizioni industriali, strutturali o di ingegneria che non permettano a Maserati e Alfa Romeo di stare assieme".

Dal 2019 saranno disponibili dei modelli elettrici di Maserati. L'amministratore delegato, Sergio Marchionne ha annunciato: "Nel prossimo semestre faremo capire al mercato cosa possiamo fare tra il 2018 e il 2022", senza rispondere all'eventuale scorporo di marchi come Alfa Romeo o Maserati. L'aumento delle consegne del 18% a 132 mila unità è attribuibile principalmente alla nuova Jeep Compass.

Le consegne di Maserati sono pressoché raddoppiate, trainate dal Levante, con incrementi in tutti i principali mercati: Europa (+93%), Cina (+146%) e Nord America (+50%) In Europa la quota di mercato per le autovetture è in aumento al 7,2% (al 29% in Italia) e al 13,2% per i veicoli commerciali leggeri (41,1% in Italia, in calo dal 43,9%). In proposito, sull'andamento di Alfa Romeo, Marchionne ha anche precisato che le vendite di Stelvio e Giulia hanno totalizzato 12mila unità nel primo trimestre e 22mila nel secondo trimestre, mentre il direttore finanziario Richard Palmer ha rilevato "la performance molto forte" di Jeep Renegade in Europa.

Altre Notizie