Bonucci: "L'addio alla Juventus? Non mi sentivo più importante"

Bonucci 'Alla Juve non mi sentivo più importante. Allegri? A Oporto la goccia decisiva. Se allo Stadium mi fischiano..'

Bonucci 'Alla Juve non mi sentivo più importante. Allegri? A Oporto la goccia decisiva. Se allo Stadium mi fischiano..'

Poche parole su Bonucci, con l'intenzione di non raccogliere alcuna polemica: "Leonardo ha fatto una scelta e l'ha comunicato alla società". Non so quanti si sarebbero messi in discussione a 30 anni.

Allegri? Con lui ho avuto un rapporto alla luce del sole. Non abbiamo avuto nessun tipo di problema, anche se è ovvio che alcune situazioni portano delle conseguenze e ognuno si prende le proprie responsabilità. Dunque, si aspetta tanto anche adesso: "La squadra è rimasta la stessa per dieci undicesimi, e in più sono arrivati giocatori importanti, come Douglas Costa, Szczesny e De Sciglio". Sei anni di vittorie con la Juve mi hanno fatto diventare un leader, ma qui entro in punta di piedi. Il legame si era affievolito da entrambe le parti'. Negli ultimi mesi si è sgretolato qualcosa. Per dare il 100% io devo sentirmi importante, cosa che ormai succedeva a fasi alterne.

"Ho scelto il Milan perchè ho trovato un progetto ambizioso al quale ho deciso di mettere a disposizione la mia esperienza". Avere discussioni durante gli anni è normale, e io sono uno diretto che dice sempre la verità.

Poi il chiaro motivo dell'addio alla Juventus: "Il rapporto con i bianconeri era arrivato a naturale conclusione: nessuna delle due parti aveva voglia di continuare assieme". Per come è finita ne siamo usciti tutti bene e contenti: io, il Milan e la Juve. Era un gruppo unito, ho avuto la fortuna di condividere tanti successi con grandi campioni che mi hanno aiutato a diventare grande. Pare che sia stata la cosa più eclatante, ma in realtà è solo la goccia finale. L'esclusione di Oporto è la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Poi ho accettato le decisioni per il bene della squadra, ma alla fine io ho preso le mie decisioni.

L'accoglienza allo Stadium non sarà certo delle migliori per Bonucci, che però avvisa i suoi ex tifosi: "Se dovessero fischiarmi devono sapere che, così come gli insulti che ricevevo in bianconero mi caricavano, sarà così anche nel caso mi fischiassero allo Stadium". Per quello che ho dato non mi sento nè un traditore nè un mercenario.

Altre Notizie