Obesità boom! Non solo occidente: "contagiata" anche l'Africa

Obesità boom! Non solo occidente:

Obesità boom! Non solo occidente: "contagiata" anche l'Africa

La pancia non c'è più è una frase che negli anni Sessanta introduceva il "codino" pubblicitario dei Caroselli dell'Olio Sasso, ed è rimasta nella memoria dei ragazzi di quella generazione come uno dei più celebri "tormentoni" dell'epoca.

La diffusione e lo "sdoganamento" di obesità e sovrappeso hanno portato in dote, un aumento dell'emergenza sanitaria su base globale, ormai tradottosi in circa 4 milioni di decessi ogni anno che risultano attribuibili all'eccesso di cibo e a tutte le problematiche connesse con gli aumenti ponderali imprevisti; problematiche ben lungi dal rimanere confinate nell'emisfero Nord del mondo come l'immaginario collettivo imporrebbe in base ad una solida tradizione all'insegna dell'ingiustizia e della disparità. In Italia l'80% dei casi i diabete, il 55% dei casi di ipertensione e il 35% dei casi di cardiopatia ischemica e tumori sono da ricondurre a obesità e sovrappeso.

E' allarme mondiale per l'obesità.

A dirlo sono i dati che emergono da una nuova ricerca scientifica dell'università di Washington pubblicata sul 'New England Journal of Medicine'. Inoltre, secondo i dati della Società italiana di chirurgia dell'obesità ogni anno nel nostro Paese 57mila persone muoiono per patologie collegate all'eccesso di peso. Lo studio, che ha coinvolto 195 Paesi e territori dal 1980 al 2015, è stato presentato a Stoccolma all'Eat Stockholm Food Forum. In Brasile, Indonesia, Venezuela, Bhutan, sono triplicati gli obesi, colpa soprattutto della pessima influenza dei paesi sviluppati, che, quando si tratta di esportare cattive mode, sono sempre in prima linea. In particolare sono risultati 108 milioni di bambini e oltre 600 milioni di adulti obesi (con indice di massa corporea sopra 30).

La fame in Africa non è certo un problema risolto: nel Continente Nero si continua a morire di fame purtroppo, e quotidianamente per mancanza di risorse, ma gli ultimi rapporti riguardo l'obesità a livello mondiale parlano di patologie e decessi legati principalmente al troppo cibo, anche in paesi africani in cui alla povertà media si accompagna una piccola fetta di popolazione in grado di accedere a determinate risorse alimentari. Mentre nel complesso il dato sull'incidenza dell'obesità è raddoppiato in oltre settanta nazioni: dal 1980 a oggi. I tassi più bassi di obesità si riscontrano invece in Bangladesh e Vietnam, rispettivamente l'1% della popolazione.La Cina, con 15.3 milioni, e l'India, con 14,4 milioni hanno il più alto numero di bambini obesi; gli Stati Uniti, con 79,4 milioni e la Cina con 57,3 milioni hanno il più alto numero di adulti obesi.

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