Russiagate, indagherà ex capo Fbi. Su Trump, spettro impeachment

Chiese a Fbi di insabbiare Russiagate nuova bufera su Trump

Nyt: Trump a ex capo Fbi, ferma indagini su Flynn. Ma la Casa Bianca nega

Il Dipartimento di giustizia ha deciso di nominare un procuratore speciale con l'incarico di sovrintendere le indagini federali in corso, sia sulle presunte interferenze di Mosca sulle elezioni presidenziali americane del 2016, sia sui possibili legami tra la campagna di Donald Trump e agenti russi.

Il Presidente degli USA si è intanto dichiarato tranquillo, assicurando che le indagini chiariranno l'assenza di qualsivoglia collusione.

Con mossa ironica, Vladimir Putin il 17 maggio - durante la conferenza stampa congiunta con il premier italiano Gentiloni a margine dell'incontro bilaterale Italia-Russia di Sochi - comunica ai giornalisti di essere disposto a fornire al Congresso copia dei verbali dell'incontro tra Lavrov e Trump da cui si potrebbe chiaramente evincere, a suo parere, che il presidente americano non ha rivelato alcun segreto.

A gettare benzina sul fuoco in un periodo già non facile per il presidente, sono intervenute inoltre alcune indiscrezioni del New York Times sul caso di Michael Flynn. Mueller, ha assunto l'incarico di condurre l'inchiesta come indipendente senza rispondere, come dovrebbero fare altri procuratori, al ministero della Giustizia. La Casa Bianca ha smentito la notizia e il contenuto del memo, che è stato poi pubblicato da altri media, affermando che non è "un veritiero o accurato resoconto di quella conversazione". "Non mi sorprende - ha scritto - che il Washington Post abbia cercato di trasformarla in una breaking news".

"La commissione - hanno spiegato - continuerà la propria indagine, ci impegneremo con il direttore Mueller e la nostra speranza è che egli si impegnerà anche con il Comitato".

A preoccupare gli investitori è il susseguirsi di scandali a Washington che vedono come protagonista Trump. La Casa Bianca di Donald Trump comincia a tremare seriamente sotto i colpi di una campagna mediatica basata su informazioni fatte trapelare con cura dagli ambienti più sensibili di un'amministrazione che, lungi dal servire il presidente, sta facendo di tutto per affossarlo.

Mueller è stato direttore dell'Fbi per 12 anni, dal 4 settembre del 2001 al 4 settembre del 2013, il più longevo dopo l'iconico e controverso J. Sarà Mueller a investigare se il licenziamento del suo successore all'Fbi, James Comey, è stato un tentativo di insabbiare l'inchiesta.

Comey, che aveva l'abitudine di tenere appunti, cioè MemCon (memorandum of conversation) a seguito degli incontri con Trump, si era segnato che il presidente gli aveva chiesto di interrompere le indagini su Flynn, testi scritti che lo stesso capo dell'Fbi aveva fatto vedere ai suoi colleghi e che ora rischiano di passare per la Camera, dove Trump potrebbe essere processato, e per il Senato, dove potrebbe essere esautorato. Johnson era contrario alla politica fortemente punitiva che il Parlamento, conclusa la guerra di secessione americana (1861-1865), stava intraprendendo contro gli Stati del Sud; si salvò per un solo voto, ma il partito repubblicano a cui apparteneva e che dominava il Congresso non lo ricandidò. Ma entrambe le ipotesi, impeachment e 25esimo emendamento, nel caso di Trump risultano quanto mai improbabili.

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