Serie A, in vendita diritti tv streaming: Amazon sfida Telecom

Serie A, in vendita diritti tv streaming: Amazon sfida Telecom

Serie A, in vendita diritti tv streaming: Amazon sfida Telecom

E ha pure valutato con favore la scelta della Lega e dell'advisor Infront di valorizzare i diritti Internet, non più considerati soltanto come accessori. Rispettati tali presupposti, l'Autorità ha auspicato l'adozione di una modalità di vendita tale da alimentare un confronto effettivo tra più piattaforme distributive (digitale terrestre, satellite e internet), stimolando lo sviluppo competitivo nei mercati a valle, in particolar modo della pay-tv.

Insomma, in fase di asta per l'assegnazione dei diritti la Lega Calcio "dovrà tener conto in ciascuna delle diverse e distinte fasi delle procedure competitive, al fine di garantire il rispetto dei principi generali del decreto legislativo 9/2008 e assicurare la massima diffusione degli eventi sportivi sul più ampio numero di piattaforme", si legge nella nota dell'Agcom, che sottolinea come la procedura "dovrà tenere conto di meccanismi idonei ad evitare le cosiddette esclusive negative e cioè l'acquisizione di diritti al puro fine di sottrarli alla concorrenza". L'Antitrust per la concorrenza e l'AgCom per la televisione, vogliono che i big match della Serie A vadano anche sul web.

In altre parole, bar e pizzerie potranno scegliere fra più pacchetti, senza l'obbligo di affidarsi soltanto a Sky, Mediaset Premium o presumibilmente per quanto riguarda il web Netflix.

Quello che quindi si potrebbe prospettare è un vero e proprio cambiamento che porterebbe, appunto anche le piattaforme streaming a giocarsi la possibilità di assicurarsi i diritti delle partite del campionato di calcio di Serie A.

Il neo eletto presidente della FIGC ha messo, infatti, come punto all'ordine dell'assemblea anche l'invito a presentare le offerte per le dirette della partite a pagamento sul territorio italiano.

Dopo l'ok alle nuove linee guida, la Lega Serie A ha subito convocato per giovedì prossimo (25 maggio), l'Assemblea (la prima del commissariamento Tavecchio) che sarà dunque chiamata a confezionare i pacchetti e gli inviti alle offerte.

Diritti tv Serie A, una questione che ormai durava da troppo tempo senza mai riuscire a trovare una soluzione che potesse metter finalmente tutti d'accordo.

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