Via libera alla riforma Madia: licenziamenti anche nel settore pubblico

Le opzioni concesse per l'allungamento dei termini sono due: la P.a. può aumentare il numero di rate di recupero previste in modo da evitare tagli superiori al 25% del fondo per le voci accessorie dello stipendio, oppure può semplicemente concedere ai lavoratori un periodo supplementare di cinque anni. I due decreti approvati ieri, del resto, le. L' approvazione del testo sblocca anche il rinnovo del contratto degli statali, fermo da otto anni. Infatti chi è giunto nella PA per concorso, sarà inserito direttamente; per tutti gli altri verrà garantito il 50 per cento dei posti disponibili nelle prove che si terranno in avvenire. "Ora abbiamo bisogno di riaprire le assunzioni nel pubblico impiego, fare entrare i giovani ma non di qualunque professionalità" ma "quelle che servono per il servizio al cittadino". I decreti precisano comunque che per arrivare al licenziamento le valutazioni negative dovranno ripetersi per tre anni di fila. Il codice disciplinare amplia le casistiche di licenziamento da sei a dieci.

A fianco delle false timbrature dei furbetti del cartellino e delle assenze ingiustificate, arrivano anche le violazioni "gravi e reiterate" delle norme comportamentali, lo "scarso rendimento" e le "costanti valutazioni negative" che devono protrarsi per almeno 3 anni.

Ma in cosa consiste una valutazione negativa? "Non solo spot, funzionano". Martedì scorso si è svolto un incontro tra la ministra Madia e i vertici della confederazione autonoma Confsal, che hanno espresso parere positivo in merito al testo, seppur chiedendo di "apportare alcuni emendamenti" prima del passaggio in Cdm.

I premi di produttività saranno assegnati in base alla performance dell'intero ufficio, non a quelle individuali. Spetterà poi alla contrattazione decentrata declinarla, fissando parametri e obiettivi. "La valutazione serve ed è fondamentale: per questo superiamo i premi a pioggia e obblighiamo alla differenziazione, in una logica non punitiva ma di potenziamento dei servizi ai cittadini", spiega ancora Madia.

Ora "abbiamo le carte in regola", dal punto di vista normativo, per lo sblocco dei contratti nel pubblico impiego. La ministra ha spiegato: "Questi decreti ci consentiranno in un tempo breve di dare la direttiva all'Aran (Agenzia rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, ndr) e di riaprire formalmente la stagione contrattuale per i pubblici dipendenti che voi sapete non ha soltanto un tema economico da affrontare, che finiremo di affrontare nella prossima legge di bilancio", ha annunciato.

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