La Juve? Una roccia Il Barça non sfonda

Champions League Barcellona-Juventus la diretta della giornata

PAGELLE/ Barcellona-Juventus: i voti della partita (Champions League 2017 - primo tempo)

Così Massimiliano Allegri parla della qualificazione alle semifinali di Champions League, ottenuta dalla sua Juventus dopo lo 0-0 con il Barcellona al Camp Nou.

A dispetto di quanto si possa pensare, però, Enrique non ha riproposto il Barca del suo triplete, con Messi largo sulla destra, pronto ad associarsi al terzino destro, e a sfruttare gli spazi ricamati da Rakitic. Al 33' dopo un contrasto con l'attaccante brasiliano Neymar, il centrale tedesco khedira richiama l'attenzione dell'arbitro Kuipers perché accusa un piccolo colpo alla gamba, ma per fortuna qualche minuto più tardi può continuare la partita. Il Barcellona è squadra con pochi cambi di ritmo, con un Messi nervoso (addirittura non ha restituito alla Juve, nel primo tempo, un pallone calciato fuori per permettere l'ingresso dello staff medico bianconero) e incapace di trovare la porta sia al ventesimo del primo tempo che a inizio ripresa (mezza papera di Buffon, nell'occasione), un Suarez impalpabile e un Neymar isolato. Le due occasioni più pericolose capitano sul sinistro di Messi al 58′ (deviato da Chiellini) e su quello di Sergi Roberto al 70′.

Nota di merito ad un Mandzukic che in difesa non sbaglia un colpo aiutando i compagni nei preziosi raddoppi. Al di la' degli episodi spiccioli, che hanno certamente influito sulla partita dei bianconeri, l'atmosfera dello stadio catalano, la presenza di Busquets (e di Jordi Alba) non hanno trasformato la squadra blaugrana che ha finito per essere eliminata dalla Juve.

Suarez: incappa in una serata no. Bonucci e Chiellini lo braccano, non concedendogli praticamente nulla.

41 i tocchi di palla dell'uruguaiano. Perfetta a livello difensivo, avremmo potuto giocare per un giorno intero e sarebbe stato comunque difficile farci goal.

I bianconeri hanno interpretato nel migliore dei modi le indicazioni date da Allegri alla vigilia del big match contro il Barcellona. Ma i tre non hanno praticamente punto la retroguardia bianconera, hanno fatto fuoco e fiamme ma quasi mai hanno inquadrato la porta di Buffon. Capolavoro tattico di Allegri che centra la semifinale e si gode una squadra matura e completa.

Se più che vedere, invece, preferisci ascoltare, ci sono le radiocronache della Rai che seguono le partite in Champions. La Juventus si è finalmente seduta al tavolo delle grandi, e adesso, a distanza di mesi, sembra che la politica della società di fare una campagna acquisti estiva così dispendiosa abbia avuto i suoi frutti.

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