Evasione fiscale: chiesto il rinvio a giudizio di Gigi D'Alessio

Evasione fiscale chiesto il rinvio a giudizio di Gigi D'Alessio

Evasione fiscale: richiesta di rinvio a giudizio per Gigi D'Alessio

Ancora guai giudiziari per Gigi D'Alessio.

Il fatturato "nascosto" sarebbe pari a circa 6 milioni di euro. Il pm Francesco Saverio Musolino ha firmato una richiesta di rinvio a giudizio contestandogli il reato di occultamento o distruzione di documenti contabili riconducibili a una delle società che hanno curato negli anni la sua immagine.

La procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per Gigi D'Alessio e altre quattro persone per una presunta evasione fiscale da oltre un milione di euro che risalirebbe al 2010. L'evasione contestata dagli inquirenti, invece, ammonterebbe a 997mila e 581 euro per quanto riguarda l'Ires e 770mila e 613 euro in relazione all'Iva.

Per l'accusa, l'occultamento della documentazione contabile avrebbe consentito alla "Ggd Productions" di evadere le imposte sui redditi e sul valore aggiunto. Il cantante napoletano, si legge nel capo di imputazione, risulterebbe "l'effettivo beneficiario economico del risparmio d'imposta". Il tutto per non consentire la ricostruzione del volume d'affari della società. Tra di loro, una potrebbe essere chiamata a rispondere dell'accusa di simulazione di reato, per aver denunciato il furto di automobile, affermando che all'interno ci fossero dei documenti contabili. Dal canto suo D' Alessio ha già fatto sapere tramite il proprio legale, l'Avvocato Gennaro Malinconico, che intende ricorrere e dimostrare l'inconsistenza delle accuse a lui rivolte dalla procura romana: "Finora nessuna sentenza ha mai ritenuto il mio assistito debitore nei confronti dello Stato per tributi non pagati" ha dichiarato il legale alla stampa. Ora non solo si attende risposta per il ricorso inoltrato, si aspetta anche un verdetto sulla condotta del pm, vedremo cosa deciderà la commissione romana.

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