Marra & Gué Vs Fedez & J-Ax, nuovo atto

Fedez e J-Ax “fermano” la metro di Milano per ore ma è colpa del bagarino

Fedez contro Marracash e Guè Pequeno: “Io venduto, loro uguali a me”

E il concerto romano è stato anche l'occasione per tornare a fare un po' di sano dissing, ripercorrendo le polemiche che nei mesi scorsi li ha visti protagonisti contro Marracash e Guè Pequeno con cui si sono susseguiti una serie di botta e risposta poco eleganti.

Dopo le (finte) invettive dell'attore, che ha citato Gué e Marracash come "veri rapper che fanno musica vera", Fedez ha replicato: "Io non mi sono mai professato come un rapper rivoluzionario, contro il sistema".

La prima volta che è stato detto rapper in Italia è successo per un'interrogazione parlamentare per denunciarmi per vilipendio. Non so se mi sono venduto al sistema, ma il sistema l'ho fottuto. Gasparri mi ha chiesto mezzo milione di euro. Io sarò venduto ma quelli che mi criticano di che parlano se non di fi*a e di quanti soldi hanno", dice il rapper, che spiega il perché ha deciso di "vendersi al sistema": "È vero, ci siamo venduti al sistema, faccio la pubblicità delle Giravolte, ma sapete perché?

"Quanto sei bella Roma" scrive Fedez sul proprio Facebook durante il primo dei due concerti tenuti nella Capitale, nuova tappa del loro "Comunisti col Rolex Tour" primo album che vede assieme lui e J-Ax. "Perché sono figlio di una disoccupata e di un magazziniere che guadagna 1300 euro al mese e quindi so cos'è la miseria". "Ma se la tua idea di politica è togliere la felicità agli altri, limitare i diritti degli altri, rendere infelici gli altri, allora tutto quello che ti meriti è un dito medio". "Quando troverete artisti che millantano di aver rifiutato soldi dalla tv, ricordatevi che sono tutte puttanate, e se fosse vero sputano in faccia alla miseria".

Nel suo video-messaggio il cantante si è espresso anche a favore delle famiglie con due mamme o due papà, ricordando come Gesù inviti ad amare il prossimo come sé stessi e non abbia certo aggiunto che quella regola non doveva valere per i gay.

Altre Notizie