Risparmiatori traditi anche dalle poste

Poste Italiane

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Con riferimento al Fondo Obelisco - il quale, a seguito di proroga, scadrà nel 2018 - il coordinamento Confconsumatori - Dalla Parte del Consumatore, già nel mese di giugno 2016, aveva segnalato che numerosi consumatori si stavano rivolgendo agli sportelli dell'associazione, lamentando forti perdite nell'andamento del detto fondo immobiliare collocato, negoziato e venduto da Banco Poste nell'anno 2005 e prospettato, al momento della sottoscrizione del contratto, come estremamente sicuro. I sottoscrittori, spesso ignari di quanto accaduto, si sono ritrovati rimborsate quote di fondo a 390 euro quando erano state sottoscritte a 2.500.

IRS è un fondo di investimento immobiliare chiuso e destinato al pubblico retail (piccoli risparmiatori) di Poste Italiane, nato nel 2003 e con una durata prevista di 10 anni, prorogata di ulteriori 3 anni con decisione del Consiglio di Amministrazione al fine di poter completare lo smobilizzo degli immobili presenti all'interno del portafoglio; quindi il fondo in oggetto ha cessato di fatto l'operatività il 31 dicembre del 2016.

Sulla questione si sono mosse pure l'Adusbef e la Federconsumatori che, congiuntamente, dopo un incontro con l'Amministratore delegato delle Poste Italiane hanno chiesto che vengano aperti dei tavoli di confronto finalizzati a trovare, per i malcapitati investitori, delle soluzioni di ristoro in quanto sono stati affibbiati loro titoli caratterizzati da un elevato grado non solo di rischio, ma anche di pericolosità.

Fondi Immobiliari: perdite superiori al 80%.

E che dire del Fondo Immobiliare Europa 1.?, anche questo fondo proposto da Poste Italiane rischia di penalizzare fortemente i piccoli investitori, visto che dal periodo della sua collocazione nel 2004 avrebbe perso circa l'82% del valore delle sue quote. Così, molte delle principali banche hanno puntato su questo prodotto, distribuendo complessivamente sul mercato italiano diversi miliardi di fondi immobiliari al retail che hanno reso negativamente.

"Tutti e 4 i fondi immobiliari collocati da Poste" afferma l'avv. In particolare, i risparmiatori sono stati adeguatamente avvertiti sui pericoli e sulla rischiosità dell'investimento che andavano ad effettuare, così come previsto dalle norme? Ed in terzo luogo, nel nostro Paese, continuano ad essere altamente insufficienti i controlli da parte degli Organi Istituzionali, in questo caso di Banca d'Italia e del Ministero del Tesoro oltre al Ministero dell'Economia (ricordiamo che lo Stato Italiano risulta ancora socio di maggioranza e di controllo di Poste Italiane con oltre il 60% del capitale sociale).

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